Tel Aviv (AsiaNews) – Si è concluso ieri 13 dicembre, nella sede del Ministero degli esteri israeliano, la programmata riunione Plenaria della Commissione bilaterale permanente fra Santa Sede e lo stato d’Israele. In un laconico comunicato comune pubblicato alla fine dell’incontro, si è precisato che il raduno aveva “lo scopo di far progredire i negoziati sull’art. 10.2 dell’Accordo Fondamentale fra S. Sede e Israele”, firmato nel lontano 30 dicembre 1993.
La delegazione della Santa Sede era guidata da mons. Pietro Parolin; la delegazione israeliana, per l’occasione, era condotta dal direttore generale del Ministero israeliano degli esteri, il sig. Aaron Abramovich. Il comunicato afferma che “le delegazioni si sono incontrate in un’atmosfera di cordialità, mutua comprensione e buona volontà” e che i negoziati proseguiranno. “Le due delegazioni – si dice nel testo – hanno espresso la loro determinazione ad accelerare il loro lavoro per giungere a ulteriori progressi nei prossimi mesi e concludere l’Accordo quanto prima possibile”. Il comunicato dichiara anche che la prossima riunione Plenaria si terrà in Vaticano nel maggio 2008.
Prima della Plenaria di ieri, vi era stato un incontro di lavoro il 12 dicembre. Anche per questo, è stato emesso un comunicato in cui si dice che le delegazioni si sono incontrate per “continuare i negoziati sull' 'Accordo economico' riguardante questioni fiscali e di proprietà”,










