Hezbollah vuole un referendum sulle sue armi

La singolare proposta avanzata da un deputato del Partito di Dio. Anche se incostituzionale, a suo avviso, la consultazione non sarebbe “un cambio di regime”.

Beirut (AsiaNews) – Hezbollah vuole che sia un referendum a dire se i libanesi accettano o no che esso possieda armi. La singolare proposta è stata lanciata dal deputato del Partito di Dio Hussein Hajj Hassan.

 

Lo scioglimento dei gruppi armati è previsto dalle risoluzioni dell’Onu sul Libano, ma Hezbollah si è sempre opposto, afffermando che esse servono alla “resistenza” del Paese contro Israele. Il tentativo di normalizzazione in atto in Libano, in seguito agli accordi di Doha – che hanno permesso l’elezione del capo dello Stato e la creazione di un governo di unità nazionale – ora tende a mettere in discussione l’esistenza di una vera forza armata alternativa all’esercito nazionale, quale è Hezbollah. Di qui la discussione e di qui la proposta di Hajj Hassan.

 

Il parlamentare ha anche risposto all’obiezione che un referendum di tale tipo non è prevsto dalla Costituzione, affermando che comunque “non significherebbe un cambio di regime”.

 

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