L'ISIS decapita un mago di strada perché i suoi giochi creavano "illusioni e falsità"

Amato dai bambini, con i suoi trucchi si guadagnava qualche moneta, ma per i tagliagole dello Stato islamico la sua attività era "un insulto a Dio".

Beirut (AsiaNews) - Un mago di strada che intratteneva i passanti con i suoi trucchi è stato decapitato dai militanti dell'ISIS in quanto i suoi giochi erano "un insulto a Dio", perché creavano "illusioni e falsità".

La vicenda, narrata dall'inglese Daily Mirror si è svolta a Raqqa, "capitale" dello Stato islamico: il mago è stato arrestato durante una esibizione in pubblico e decapitato in piazza.

Il quotidiano riporta la testimonianza di un residente nella città, fuggito in Turchia, secondo il quale la vicenda è stata "un atto di barbarie e una macellazione".

Il mago di strada, ha riferito ancora il testimone, era chiamato "stregone" dalla gente e i bambini lo amavano. "Non ha fatto nulla di anti-islamico: con i suoi piccoli trucchi si guadagnava qualche moneta, ma ha pagato con la vita".

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