Roma (AsiaNews) - Sono cresciuti in Italia i timori per la sorte di due volontarie, Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, rapite cinque mesi fa in Siria, in seguito alla diffusione di un video nel quale chiedono l'aiuto del governo italiano e esprimono il timore di essere uccise.
Il video, della durata di 23 secondi e apparso su YouTube è intitolato "Il Fronte Al-Nusra detiene due dipendenti italiane a causa della partecipazione del loro governo alla coalizione contro di noi". Nel video una delle due ragazze ha in mano un foglio con la data 17 dicembre 2014.
Il video è ritenuto una prova del fatto che e due ragazze sono vive, ma è considerato inattendibile per quanto riguarda la rivendicazione di Al- Nusra in quanto non postato su uno degli account dell'organizzazione, affiliata ad al Qaeda, e perché le ragazze non sono davanti alla bandiera del gruppo, come sempre per i video di ostaggi.
La mossa di diffondere pubblicamente le immagini potrebbe essere un tentativo di pressione sul governo italiano in quanto potrebbe essere anche "un'offerta di vendita" ad altri gruppi.










