L'influenza aviaria arriva a Istanbul

La morte, ieri, di alcuni polli nella zona europea della città conferma l'avanzata della malattia verso ovest.

Ankara (AsiaNews/Agenzie) - Il virus dell'influenza aviaria è stato identificato ieri in polli morti a Istanbul, confermando il cammino verso ovest della malattia che in Turchia ha ucciso già almeno tre persone. I polli morti nel quartiere di Kucukcekmece, nella parte europea di Istanbul, sono risultati positivi all'influenza aviaria, ma ancora non e' stato possibile determinare se il virus sia l'H5N1, a volte mortale per l'uomo, secondo quanto ha detto ai giornalisti il portavoce del ministero dell'agricoltura Farouk Demirel.

Istanbul è la zona più occidentale della Turchia dove il virus dell'aviaria ha fatto la sua apparizione, da quando, il mese scorso, la malattia si e' manifestata nell'estremo est del paese, a circa 1.500 km di distanza. Nel paese, la prima apparizione del virus nel pollame, l'ottobre scorso in un allevamento in una regione a sud ovest, era stata sradicata.

Attualmente in Turchia il numero di persone sicuramente colpite dal virus H5N1 è di 9. Tre di loro, la scorsa settimana, sono morte nell'est del paese, vicino alla frontiera con l'Iran. Due dei nuovi portatori del virus sono in cura a Van, sempre nella Turchia orientale, mentre gli altri tre sono ricoverati ad Ankara.

Sempre ieri le autorità hanno reso noti focolai di influenza aviaria in 2 province occidentali: Zonguldak e Yozgat. Il ministero dell'Agricoltura ha detto che finora la presenza di influenza aviaria in volatili è confermata in 10 delle 81 province turche.

La Turchia è il primo paese dove si registrano vittime al di fuori del sud-est asiatico e della Cina. Qui la malattia ha causato oltre 70 morti accertati dal 2003 .

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