I musulmani del Milf a difesa dei cristiani per la ricostruzione di Marawi

Il leader del gruppo, Al Haj Murad Ebrahim, ha promesso aiuto al programma della prelatura. A Roma l’incontro con mons. Edwin dela Peña, vescovo di Marawi. L’iniziativa “Duyog Marawi” coinvolgerà 13 comunità costiere nelle vicinanze del capoluogo. Il vescovo: “Facciamo vedere al mondo che idee estremiste violente non prosperano nelle nostre terre”.

di Santosh Digal

Manila (AsiaNews) – Il Moro Islamic Liberation Front (Milf), il più grande gruppo ribelle islamico delle Filippine ora in dialogo con il governo, si è offerto di provvedere alla sicurezza di un programma di solidarietà della Chiesa cattolica rivolto gli sfollati del conflitto di Marawi, nell’isola di Mindanao.

Mons. Edwin dela Peña (foto), vescovo di Marawi, la “città islamica” delle Filippine, afferma che il leader del gruppo, Al Haj Murad Ebrahim, ha promesso aiuto al programma finalizzato alla ricostruzione, alla guarigione ed alla promozione della pace nella città distrutta dal conflitto.

L’iniziativa “Duyog Marawi”, intrapresa dalla prelatura, coinvolgerà 13 comunità costiere nelle vicinanze del capoluogo della Provincia di Lanao del Sur. Esse sono: Sultan Naga Dimaporo, Malabang, Balabagan, Picong, Marantao, Balindong, Bacolod-Calawi, Madamba, Ganassi, Calanogas, Marogong, Kapatagan e Tugaya.

Queste zone sono state “fortemente colpite” dal conflitto, perché hanno perso mezzi di sussistenza e servizi di base in seguito all’isolamento di  Marawi. I villaggi ospitano tuttora migliaia di sfollati interni (Idf). Il programma aiuterà anche le comunità dell'Università Statale di Mindanao e la cattedrale provvisoria di Balo-i, consacrata in seguito alla devastazione della cattedrale di St. Mary.

“Faremo quello che facciamo meglio: impegni comunitari e opportunità di guarigione e riconciliazione”, ha dichiarato il vescovo. Mons. Dela Peña ha ripetuto il suo invito rivolto alle comunità cristiane a sostenere il popolo di Marawi e le sue aree adiacenti, prestando assistenza attraverso la Chiesa, il governo e altre organizzazioni umanitarie.

“È un momento critico nella storia delle relazioni tra musulmani e cristiani a Marawi. Questo ci avvicinerà o allargherà il divario. La pace a Marawi non solo beneficerà i Maranao [etnia musulmana locale, ndr], tutti noi ne trarremo beneficio, l'intera umanità. Facciamo vedere al mondo che idee estremiste violente non prosperano nelle nostre terre”, dichiarato il vescovo.

Il Milf è un gruppo armato islamista che ha base nell’isola di Mindanao, nel sud del Paese, dove è concentrata la minoranza islamica filippina (circa il 20% della popolazione). Esso mira alla creazione di una regione autonoma dal governo centrale per il popolo Moro ed in passato ha condotto numerose azioni militari e terroristiche. Il Milf è attualmente impegnato in colloqui di pace con l’amministrazione Duterte e sostiene le truppe governative per la risoluzione del conflitto a Marawi.

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