Mindanao: arrestato musulmano a capo di una banda di rapitori

Sono gli stessi responsabili del sequestro del missionario dehoniano, p. Giuseppe Pierantoni.

Manila (AsiaNews/Agenzie) – L'esercito delle Filippine ha catturato un ribelle musulmano a capo di una banda criminale ritenuta responsabile del rapimento nel 2001 di un prete italiano e 5 ingegneri cinesi. L'annuncio è stato dato oggi dalle forze armate.

Nurham Ali, anche conosciuto come "Commander Ramsey" e leader del cosiddetto gruppo "Pentagono", è stato preso ieri sera a un check point militare di Leon Postigo – cittadina nell'isola meridionale di Mindanao. A dare la notizia è stato il luogotenente generale Hermogenes Esperon.

Ali era uno dei latitanti più ricercati del paese; sulla sua testa c'era una taglia di 500 mila pesos. 

La sua banda è composta da ex ribelli separatisti musulmani, convertitisi al crimine. Il gruppo è conosciuto soprattutto per aver sequestrato a scopo di estorsione cristiani e stranieri a Mindanao.

Il gen. Esperon ha detto che continueranno le operazioni contro il Pentagono e Abu Sayyaf – altra organizzazione musulmana di sequestratori attiva nel sud delle Filippine e forse legata al terrorismo islamico.

Nell'ottobre del 2001 Amil sequestrò p. Pierantoni e un gruppo di ingegneri cinesi. Il missionario fu rilasciato solo nell'aprile 2002, ma non è chiaro se fu pagato un riscatto. Due dei 5 ingegneri vennero uccisi durante uno scontro a fuoco tra la banda e i soldati che cercavano di liberarli..

Gli Stati Uniti definiscono il Pentagono, un' "organizzazione terroristica straniera".

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000