Maguindanao (AsiaNews) – Un gruppo di laici cattolici ha deciso di impegnarsi per promuovere nella comunità musulmana filippina i metodi naturali di pianificazione familiare, in modo da poter controllare la crescita della popolazione senza infrangere i dettami delle due religioni.
Il gruppo ha iniziato la sua opera a Maguindanao, nella provincia meridionale di Mindanao, dove la percentuale di fedeli musulmani tocca il 90 percento della popolazione totale. Da qui, esso spera di portare il programma per tutto il Paese, in modo da poter contenere le nascite senza ricorrere a contraccettivi artificiali, pubblicizzati da molti parlamentari.
Uno dei metodi più apprezzati e conosciuti – noto come “metodo Billings per l’ovulazione” - si basa infatti sull’analisi del ciclo di ovulazione femminile e permette di riconoscere in maniera del tutto naturale i giorni fertili da quelli sterili.
A guidare il progetto vi è una suora cattolica, Mary Catherine Sumapal, che spiega: “E’ normale, da queste parti, vedere ragazze di 13 anni che si sposano. Questo porta ad avere un figlio quasi ogni anno, un peso molto grande. Ora, grazie alla pianificazione naturale, possiamo sperare di evitare i problemi più comuni collegati alla gravidanza”.










