Manila (AsiaNews) Alla vigila dell'inizio del mese di Ramadan, mentre non sono ancora del tutto sopite le polemiche sul discorso del Papa in Germania, la Chiesa delle Filippine ribadisce il suo rispetto per l'islam e i suoi fedeli.
Un messaggio a firma di mons. Antonio Ledesma, presidente della Commissione per il Dialogo interreligioso (EDID) della Conferenza episcopale filippina, augura alla comunità musulmana che "la reverente recita del Corano durante il Ramadan possa garantirle la guida, la grazia e la compassione di Allah". Nel testo diffuso ieri l'arcivescovo auspica, inoltre, che il Corano continui ad ispirare e indicare ai musulmani la retta via "in modo che possano continuare ad essere strumenti per la pace, la giustizia e l'unità nel nostro Paese e nel mondo".
"Per l'inizio del Ramadan si legge nel messaggio la Chiesa cattolica raccomanda a Dio la comunità musulmana delle Filippine, che si rimette ad Allah attraverso la preghiera e il digiuno".
Le parole di mons. Ledesma, anche vice presidente della CBCP, arrivano tra le proteste e le dure critiche rivolte a Benedetto XVI dal mondo musulmano, offeso per i presunti attacchi all'islam, contenuti nel suo discorso all'Università di Regnsburg. Il presule ha ricordato che "il Concilio Vaticano II nel suo documento Nostra Aetate esprime profondo rispetto per l'islam e i musulmani e per il profeta Maometto, che ha ricevuto il Corano nella 'Notte del potere'".
Il Ramadan avrà inizio il prossimo 24 settembre. Oltre al digiuno questo periodo è caratterizzato da altri elementi spirituali: i musulmani commemorano, infatti, anche il tempo in cui il libro sacro del Corano fu "rivelato"a Maometto. Secondo la cronologia musulmana, la maggior parte degli scritti sacri, anche se non tutti, furono "rivelati" durante il mese di Ramadan.










