Manila (AsiaNews) Mons. Oscar Cruz, arcivescovo di Lingayen-Dagupan ed ex presidente della Conferenza Episcopale filippina ha criticato il Dipartimento nazionale della giustizia per aver minacciato la rete televisiva ABC di eventuali sanzioni penali. Secondo il governo, l'ABC ha diffuso "false notizie o informazioni" sui risultati delle elezioni recentemente concluse. La rete televisiva è direttamente accusata di aver pubblicizzato i risultati di un conteggio preliminare dei voti, che dà l'attore Fernando Poe Jr. come vincitore. Oggi, mons. Cruz ha inviato una dichiarazione all'ufficio dei mezzi di comunicazione della Conferenza Episcopale delle Filippine (CBCP), in cui si dice: "È pericoloso nascondere la verità. È un grande errore per reprimere la libertà legittima dei media. Sopprimere le notizie dei media è un prezzo troppo alto ". Secondo l'arcivescovo, i media o sono liberi o non lo sono, non c'è una via di mezzo. Controllarli o "imbavagliarli" è il primo segno di una forma di governo autoritaria che può giungere fino alla dittatura. Si suppone che i media pubblichino la verità e non il falso. Se si allontanano dalla verità e usano la menzogna, i mezzi di comunicazione negano il loro fine intrinseco alla società.
Mons. Cruz ha elogiato la rete televisiva ABC per il suo sforzo di fare emergere la verità, malgrado le difficoltà causate dal potere. (S.E.)










