Aceh al voto per eleggere il governatore. Nei sondaggi conduce Zaini Abdullah

Per la seconda volta la provincia islamica indonesiana – teatro di una decennale guerra con Jakarta e devastata dallo tsunami del 2004 – alle urne per scegliere il leader. In testa l’ex “ministro degli Esteri” del movimento separatista, a lungo in esilio in Svezia. Le operazioni di voto svolte in modo pacifico, a dispetto dei timori per possibili violenze.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) - A dispetto dei timori per possibili violenze, come è avvenuto durante la campagna elettorale, si sono svolte ieri in modo pacifico le operazioni di voto ad Aceh per l'elezione diretta del governatore e del suo vice. La provincia è un "territorio speciale" situato nella parte settentrionale dell'isola di Sumatra, all'estremo occidentale dell'arcipelago indonesiano, ed è la sola in cui vige "ufficialmente" la Shariah, la legge islamica. La Commissione elettorale indipendente di Aceh (Kip) annuncerà i risultati entro la fine della prossima settimana; tuttavia, secondo i primi sondaggi sarebbe in testa l'ex "ministro degli Esteri" del gruppo separatista Free Aceh Movement (Gam) Zaini Abdullah.

Migliaia di poliziotti e soldati dell'esercito hanno sorvegliato i 9.754 seggi elettorali in cui era possibile votare, per tutta la giornata di ieri, per eleggere il nuovo governatore di Aceh Nanggroe Darussalam (Nad) e il vice. In origine il voto era previsto per il 2011, ma è stato posticipato per il mancato accordo fra i principali partiti politici sull'ammissibilità di candidati indipendenti. Dopo quattro cancellazioni e rinvii, fra minacce e intimidazioni di gruppi estremisti islamici, ieri si sono potute svolgere - in modo regolare - le operazioni di voto.

In lizza vi erano cinque coppie di candidati:  il governatore uscente Irwandi Yusuf e il suo vice Muhyan Yunan; Tengku Ahmad Tajudin e Suriansyah; Darni Daud e Ahmad Fauzi; Muhammad Nazar e Nova Iriansyah; Zaini Abdullah e Muzakir Manaf. In base ai primi rilevamenti all'uscita dai seggi, operati dall'istituto statistico Indonesia Survey Circle (Lsi), in testa alle preferenze vi sarebbero l'ex ministro del movimento separatista Zaini Abdullah e il suo numero due Muzakir Manaf, ex comandante e personalità di primo piano del Gam. Zaini ha vissuto a lungo in esilio in Svezia; egli avrebbe ottenuto il 54,4% dei voti, mentre il governatore uscente Irwandi Yusuf è al secondo posto con il 29,88% delle preferenze.

Ad Aceh, la provincia dove la religione islamica assume i tratti più radicali nel Paese, il conflitto indipendentista ha visto combattere il Gam - che chiedeva l'indipendenza da Jakarta - e le squadre speciali dell'esercito indonesiano. La guerra ha causato almeno 15 mila morti, per la maggior parte civili. La devastazione provocata dallo tsunami nel dicembre 2004 e la necessità di far arrivare alla zona gli aiuti hanno aperto la strada all'accordo di pace, prima neppure immaginabile.

Le prime elezioni per la nomina del governatore - uno dei frutti dell'accordo fra governo indonesiano e il movimento separatista islamico Free Aceh Movement - si sono svolte nel dicembre 2006 e hanno visto la vittoria di Irwandi Yusuf (cfr. AsiaNews 08/02/2007 Aceh: entra in carica il nuovo governatore, ex leader separatista).

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