Aceh, centinaia di estremisti islamici attaccano una casa di preghiera cristiana

L’edificio, colpito con pietre e sassi durante la funzione domenicale, ha riportato seri danni. Il luogo di culto appartiene alla comunità protestante Indonesian Bethel Church e, secondo i fondamentalisti, non è in regola con i permessi di costruzione. Le violenze in continuo aumento nella provincia.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) - Una folla di estremisti islamici ha attaccato una casa di preghiera cristiana nella provincia di Aceh, danneggiando l'edificio e costringendo i fedeli a interrompere le funzioni. Testimoni locali, che chiedono l'anonimato, raccontano che l'aggressione è avvenuta il 17 giugno, durante le celebrazioni della domenica. Il luogo di culto appartiene alla comunità protestante Indonesian Bethel Church; dietro l'assalto dei fondamentalisti pare vi sia la mancanza - accusa respinta dai cristiani - del permesso di costruzione della casa, il famigerato Imb (Izin Mendirikan Bangunan). A gettare ulteriore sconforto e paura fra i membri della chiesa, il fatto che la vicenda sia accaduta sotto gli occhi della polizia che non è intervenuta durante l'attacco e, in un secondo momento, ha posto i sigilli alla struttura.

L'attacco contro i cristiani della Indonesian Bethel Church è avvenuto a Peunayong, capoluogo della provincia di Banda Aceh. La folla ha colpito mentre era in corso la preghiera domenicale: centinaia di assalitori hanno scagliato pietre e sassi contro l'edificio, causando gravi danni. Testimoni oculari confermano che la polizia ha assistito alla scena senza intervenire, mentre i fedeli hanno dovuto evacuare la zona e cercare rifugio in un luogo più tranquillo. Attivisti per i diritti umani e associazioni condannano il raid estremista, sottolineando il fatto che è avvenuto in un "ambiente pluralista", conosciuto in passato per la relativa calma.

La provincia di Aceh, la più occidentale dell'arcipelago di Indonesia, è anche l'unica in cui vige la Shariah; il rispetto delle regole è inoltre assicurato dalla presenza per le strade della "polizia della morale", un corpo speciale che punisce le violazioni al costume. In passato sotto la guida del governatore Irwandy Yusuf - capo della guerriglia - vigeva una relativa calma e armonia interreligiosa fra maggioranza musulmana e "stranieri" di diverse confessioni non islamiche. Tuttavia, negli ultimi tempi la situazione è cambiata: sono iniziati gli attacchi contro le minoranze religiose, l'ala fondamentalista ha guadagnato sempre più potere e libertà di azione.

Alle elezioni dello scorso aprile ha trionfato Zaini Abdullah, anch'egli leader della guerriglia separatista a lungo in esilio in Svezia, che ha promesso lotta alla corruzione e applicazione della legge islamica (cfr. AsiaNews 18/04/2012 Zaini Abdullah, nuovo governatore di Aceh, promette più Shariah). A testimonianza della crescente tensione interreligiosa, nel recente passato l'area è stata teatro di attacchi e violenze contro le comunità cristiane, che hanno portato alla chiusura dei luoghi di culto (cfr. AsiaNews 07/05/2012 Minacce estremiste ad Aceh: le autorità chiudono tre chiese).

L'Indonesia è famosa per le sue campagne di moralizzazione, in nome della Shariah e del costume islamico, che assumono una connotazione particolarmente marcata ad Aceh: fra queste, la recente proposta di legge volta a proibire l'uso della minigonna (cfr. AsiaNews 29/03/12 Il governo indonesiano vuole proibire le minigonne), la campagna di moralizzazione degli ulema contro yoga e tabacco (cfr. AsiaNews 26/01/09 Musulmani indonesiani contro yoga, fumo e astensione dal voto) e i raid della polizia contro jeans e gonne attillate (cfr. AsiaNews 27/05/10 West Aceh: raid e posti di blocco della polizia contro jeans e gonne attillate).

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000