Cattolico indonesiano: La Gmg ha cambiato per sempre la mia vita

Gerard Thema ha vissuto in prima persona le giornate di Sydney e di Madrid. Fin da piccolo ha aderito alla vita della comunità cattolica, da chierichetto e membro del coro in una parrocchia della capitale. Gli incontri con i giovani di tutto il mondo fonte di conversione e arricchimento spirituale. Oggi ha contribuito a organizzare l’evento di Rio.

di Gerard Martin Thema

Jakarta (AsiaNews) - AsiaNews presenta la testimonianza di Gerard Thema, un cattolico indonesiano che ha partecipato alle due precedenti Giornate mondiali della gioventù, a Sydney e a Madrid. Attivo in parrocchia - la Saint Jacob's Kelapa Gading - da bambino egli ha svolto la funzione di chierichetto, per poi diventare membro del coro della locale chiesa. Dopo il matrimonio si è trasferito nella zona sud di Jakarta, aderendo alla parrocchia della Sacra Famiglia di Pasar Minggu. Laureato all'università cattolica di Atmajaya in psicologia, oggi lavora come docente di Scienze umanistiche. Il suo impegno alle Gmg è iniziato nel 2007, quando ha contribuito alla preparazione di un gruppo di ragazzi per la giornata di Sydney. Egli era uno dei leader della Holy Trinity Community, un movimento nazionale che promuove la fede cristiana attraverso una serie di attività fra cui preghiere, letture della Bibbia e incontri.

Con la profonda esperienza acquisita prima nell'esperienza di Sidney e poi a Madrid, egli è diventato un pilastro fondamentale nella preparazione della missione indonesiana a Gmg a Rio de Janeiro. Egli ha saputo "raccogliere" una decina di giovani cattolici dell'università di Jakarta, che hanno dato la loro disponibilità per andare a Rio, senza alcun costo perché sono stati trovati finanziatori privati.
Ecco, di seguito, la sua testimonianza per AsiaNews:

Fin dal primo momento ho capito di non essere nulla al cospetto di Dio e di essere una piccola parte del tutto, ma nonostante questo Dio mi ha sempre amato. La doppia esperienza di partecipazione alle Giornate mondiali della Gioventù, tanto a Sydney che a Madrid, mi ha condotto nel contesto di un incontro personale con Gesù e gli altri. In particolare, quando hanno capito - con grande sorpresa - che anche un Paese come l'Indonesia è in grado di inviare un così gran numero di partecipanti, a dispetto di una "errata concezione" secondo cui la nazione musulmana più popolosa al mondo non è in grado di vantare una Chiesa attiva e partecipe in massa all'evento Gmg.

Questa è la prima esperienza spirituale che ho avvertito a Madrid, quando un giovane originario di Torino (Italia) mi ha fatto alcune domande "critiche" sul mio Paese. Con lui, io ho potuto condividere molti aspetti della Chiesa in Indonesia; un momento che mi ha colpito moltissimo ed è rimasto impresso a lungo.

Ma ciò che mi ha toccato maggiormente, è stato il fatto che dopo 10 minuti di incontro inaspettato, il ragazzo di Torino se ne è andato, per poi tornare sui suoi passi e ringraziarmi per le storie che gli avevo raccontato sul mio Paese e sulla sua Chiesa. Altro elemento che mi ha lasciato senza parole è la storia personale di questo ragazzo, che attraversava una profonda "crisi" spirituale e non.

Da italiano, egli è senza dubbio un cattolico ma non ha mai vissuto la sua fede e non partecipava alla messa. In Italia - raccontava - il cattolicesimo è diventata una "identità nazionale", ma non sono in molti a vivere la loro fede e a farlo in profondità. Il mio racconto della Chiesa di Indonesia e del piccolo numero di cattolici, ma assai vivaci e attivi, è diventato fonte di ispirazione per la sua vita. Ed egli, infine, mi ha detto di essere orgoglioso della sua fede cattolica. Ho quindi compreso che una storia come questa, non è solo significativa, ma ha delle valenze soprattutto spirituali; Gesù è venuto da me e mi ha "usato" come un mezzo, per "toccare" la vita del giovane italiano di Torino.

Un'altra storia sempre legata alla Gmg di Madrid è stato il momento in cui ho incontrato un uomo portatore di handicap, col quale abbiamo condiviso un momento di musica. La sua vita è stata fonte di ispirazione per me, per capire il vero significato dell'affidarsi "alle mani di Dio", mentre  lo osservavo gustare a fondo la vita senza particolari preoccupazioni. Mentre io ero tutto intento a pensare a mille cose, tanto da rimanerne a volte sopraffatto.

La Giornata mondiale della gioventù è un evento internazionale che solo la Chiesa cattolica è in grado di promuovere. Come è possibile, infatti, riunire oltre due milioni di giovani provenienti da 190 Paesi diversi e che parlano non meno di mille lingue diverse, ma che esclamano con orgoglio: siamo cattolici! Ed è proprio un grande orgoglio, quello di dirsi cattolici.

A livello personale posso ben dire di aver vissuto a fondo queste due Gmg, che hanno rafforzato a fondo la mia vita spirituale e la mia fede cristiana. Sento di avere migliaia e milioni di amici con i quali abbiamo una cosa in comune: vivere la fede cristiana ed essere orgogliosi di essere cattolici. Non sono più un ragazzino, ma il mio spirito è giovane e vivo anche a dispetto del mio lavoro da professore a Jakarta. La Gmg ha cambiato per sempre la vita.

(Ha collaborato Mathias Hariyadi)

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000