Indonesia: la polizia fa i nomi di 15 terroristi a Poso e Palu

Con una rara iniziativa stasera sono stati resi pubblici i nomi dei responsabili delle violenze avvenute nelle Sulawesi Centrali dal 2001 al 2006. Tra di loro anche la "mente" del triplice omicidio delle studentesse cristiane a Poso di un anno fa.

di Benteng Reges

Jakarta (AsiaNews) – La polizia indonesiana ha reso noti questa sera i nomi di 15 terroristi responsabili di diverse violenze e attentati a Poso e Palu, provincia di Sulawesi Centrali. A fare l'insolito annuncio è stato il portavoce del vice capo della polizia, Anton Bachrul Alam. Secondo quanto riferito, due distinti gruppi terroristici identificati come Tanah Runtuh e Kompak Kayamanya, sono ufficialmente ritenuti gli organizzatori "di ogni sorta di violenza" avvenuta a Poso e Palu tra il 2001 e il 2006. Entrambi i gruppi – spiega Alam – sono molto pericolosi, ben addestrati e in grado di usare bombe, pistole e altre armi.

La prima organizzazione, Tanah Runtuh, fa riferimento ad un villaggio di Poso e tra i suoi membri conta: Hasanuddin, Harris, Irwanto Irano, Yusuf Asapa, Rahmat Jindra, Sudirman alias Ako, Poniran alias Ipong.

Hasanuddin è la mente di alcune azioni sanguinose come: il triplice omicidio di studentesse cristiane ad ottobre 2005; l'assassinio e mutilazione della donna pastore Susianti Tinulele; l'uccisione dell'indù Wayan Sumaryasa nel 2001; di John Pajoya, un membro delle Central Sulawesi Churches of Synod (GKST); e della bomba alla chiesa della Emmanuel Church di Palu nel 2004.

Hasanuddin è anche il nipote di Adnan Arsal, il leader di Gebang Rejo, villaggio musulmano dove il 22 ottobre scontri tra polizia e locali hanno fatto un morto e scatenato numerose proteste. Il terrorista è al momento detenuto nel carcere di massima sicurezza di Jakarta.

Anche l'altro gruppo, il Kompak Kayamanya, fa riferimento ad un villaggio di Poso e comprende i nomi di: Farid Ma'ruf, Fadli Barasalim alias Apo, Jusman Saehed, Iswadi Ma'ruf, Rusli Tawil alias Uci, Ifet, Sakur e Yusman Said. È ritenuto la mente della rapina di milioni di rupie ad una locale piantagione di cacao e ad un ufficio del governo locale, quest'anno.

L'insolita iniziativa di rendere pubblici i nomi di terroristi implicati nelle violenze a Poso e Palu segue l'annuncio del capo della polizia nazionale, Sutanto, che per catturare i responsabili dei sempre più frequenti attentati nella zona si sarebbe chiesto l'aiuto dei leader religiosi musulmani a Poso. Probabilmente anche dello zio di Hasanuddin, Arsal.

I 15 terroristi rivelati sono ora detenuti dalla polizia ma non si hanno ulteriori dettagli a riguardo. Secondo Alam, la polizia è sulle tracce di altri 29 presunti terroristi. 

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