Indonesia, primo arresto per le bombe di Bali

L'uomo, un lavoratore edile indicato con il soprannome di Hasan, è stato fermato domenica scorsa a Jember, Est Java. E' "fortemente sospettato" di essere collegato agli attacchi suicidi del primo ottobre.

Denpasar (AsiaNews/Agenzie) – La pubblica sicurezza indonesiana ha annunciato di aver effettuato il primo arresto nell'ambito delle indagine sulle bombe di Bali del 1 ottobre. L'uomo è un lavoratore edile identificato con le iniziali H.S. o con il soprannome di Hasan.

"Questa persona – dichiara Soenarko Artanto, portavoce della polizia – è fortemente sospettata di essere in collegamento con gli attacchi suicidi". L'uomo è stato arrestato domenica 9 ottobre a Jember, cittadina dell'Est Java, e portato a Bali lunedì 10.

La pubblica sicurezza ha interrogato fino ad ora circa 230 persone per questi attacchi, molte delle quali legate alla Jemaah Islamiyah (JI) [l'organizzazione di matrice islamica indicata come responsabile dei precedenti attentati in Indonesia ndr].

Gli attacchi suicidi del 1 ottobre nelle località turistiche di Jimbaran e Kuta, a Bali, hanno ucciso 25 persone e ferite oltre 130.

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