Jakarta, 5mila giovani accolgono il card. Rylko per la chiusura dell’Anno della Fede

Migliaia di ragazzi e ragazze il 23 novembre animeranno un momento di incontro e preghiera. A concelebrare la funzione eucaristica il Presidente del Pontificio Consiglio per i laici. Decisivo il lavoro di organizzazione e comunicazione svolto dalla Conferenza episcopale. Per promuovere l’iniziativa utilizzati Facebook, Twitter e un video di lancio su YouTube.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) - Saranno almeno 5mila i giovani cattolici indonesiani che parteciperanno, sabato 23 novembre, al grande raduno nella capitale voluto dai vescovi e inserito nel quadro delle iniziative promosse per l'Anno della Fede, che si avvia a conclusione. A presiedere le cerimonie sarà il cardinal Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i laici e delegato Vaticano; una presenza che conferisce lustro e risalto maggiore a una iniziativa presentata quasi in sordina due mesi fa, ma che ha saputo guadagnare in queste settimane attenzione, adesione e partecipazione. Tanto da dar vita a una pagina Facebook, un account Twitter e un video di lancio pubblicato su YouTube (clicca qui per vederlo).

Il 23 novembre a Jakarta è in programma un grande raduno giovanile, intitolato: "OMK Gathering 2013: the Joy of Indonesian Catholic Youth". Un appuntamento che, grazie al duro lavoro della Commissione giovanile della Conferenza episcopale indonesiana (KomKep - Kwi), ha portato a un risultato a dir poco inaspettato. Come conferma ad AsiaNews p. Yohannes Dwi Harsanto, segretario generale KomKep, saranno "almeno 5mila" i ragazzi e le ragazze presenti; un evento che si inquadra nelle iniziative promosse a conclusione dell'Anno della Fede.  

A rendere particolare e unica la giornata, la presenza del card. Rylko che i giovani cattolici indonesiani hanno imparato a conoscere in queste ultime settimane; l'adesione di un alto rappresentante della Santa Sede è indice di attenzione per la comunità cattolica locale, una minoranza attiva e impegnata nel contesto di una società a larga maggioranza musulmana.

Ogni parrocchia di Jakarta invierà una propria delegazione al "grande evento", che attira anche fedeli dalle vicine diocesi di Bogor e Bandung. Prezioso, infine, il contributo della Fondazione Giovanni Paolo II e di decine di organizzazioni cattoliche e movimenti studenteschi, che animeranno il pomeriggio in attesa della solenne celebrazione eucaristica presieduta dal porporato. Insieme al card. Rylko concelebreranno la messa l'arcivescovo di Jakarta mons. Ignatius Suharyo, i vescovi e il Nunzio apostolico in Indonesia mons. Antonio Guido Filipazzi.

In Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, i cattolici sono una piccola minoranza composta da circa sette milioni di persone, pari al 3% circa della popolazione totale. Nella sola arcidiocesi di Jakarta, i fedeli raggiungono il 3,6% della popolazione. La Costituzione sancisce la libertà religiosa, tuttavia la comunità è vittima di episodi di violenze e abusi, soprattutto nelle aree in cui è più radicata la visione estremista dell'islam, come ad Aceh. Essi sono una parte attiva nella società e contribuiscono allo sviluppo della nazione o all'opera di aiuti durante le emergenze, come avvenuto per in occasione della devastante alluvione del gennaio scorso. 

 

 

 

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