Jakarta: arrestato il ministro delle Comunicazioni in un mega scandalo di corruzione

Johnny G. Plate, unico ministro cattolico dell'amministrazione di Joko Widodo, appartiene al partito NasDem ed è stato fermato oggi dopo tre ore di indagini da parte dell'ufficio del procuratore generale. Insieme ad altre cinque persone è accusato di aver usato a scopo personale fondi statali causando una perdita di oltre mezzo miliardo di dollari.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) - Il ministro indonesiano delle Comunicazioni e dell'Informazione tecnologica, Johnny G. Plate, unico ministro cattolico dell'esecutivo, è stato arrestato per un mega scandalo di corruzione che ha causato allo Stato perdite per oltre mezzo miliardo di dollari, come confermato oggi dall'ufficio del procuratore generale indonesiano (AGO).

Si tratta del quinto ministro dell’amministrazione del presidente Joko Widodo (chiamato anche Joki a livello locale) a essere incarcerato con tali accuse dopo l’incarcerazione nel 2021 del ministro della Pesca e del ministro degli Affari sociali. 

Uomo d’affari e leader di spicco del Partito democratico nazionale (NasDem), parte della coalizione di governo, Plate  era stato convocato presso la sede dell’AGO per chiarire una situazione sospetta: dopo un'indagine di tre ore è stato accusato, insieme ad altre cinque persone appartenenti al dicastero e al settore privato, di aver utilizzato fondi statali danneggiando il bilancio nazionale con una perdita di 8mila miliardi di rupie indonesiane. 

L’ufficio del procuratore generale ha citato il coinvolgimento di Plate nell’acquisto di migliaia di torri di comunicazione che, secondo il suo ministero, avrebbero portato la rete Internet 4G a migliaia di villaggi. "Oggi abbiamo la piena conferma che l'enorme perdita finanziaria dello Stato vale 8mila miliardi di rupie", ha confermato Yusuf Ateh dell'AGO, riferendosi a una cifra che corrisponde a 544 milioni di dollari.

Secondo alcuni commentatori locali i ministri appartenenti al NasDem stanno venendo rimossi dall'esecutivo per aver sostenuto la candidatura del leader dell'opposizione, Anies Baswedan.

In risposta all'arresto, il ministero delle Comunicazioni ha comunicato tramite una dichiarazione che si atterrà al processo legale e che i suoi servizi pubblici non saranno ostacolati dal caso. L'ufficio del presidente Jokowi ha invece affermato che l'arresto è stato inaspettato: "In molte occasioni, il presidente ha ricordato ai funzionari di lavorare con attenzione", ha detto Jaleswari Pramodhawardhani, un funzionario dell'ufficio presidenziale. 

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