Jakarta, emergenza alluvioni: edifici allagati, strade bloccate e traffico impazzito

Per la seconda volta dall'inizio dell'anno le forti piogge hanno paralizzato la capitale. Il dipartimento meteo lancia una nuova allerta per le prossime ore a causa degli intensi fenomeni atmosferici. Il governatore chiede collaborazione e rilancia progetti di prevenzione, ma si scontra con l’inerzia degli omologhi di West Java e Banten.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) - Per la seconda volta dall'inizio dell'anno, gli abitanti di Jakarta devono fronteggiare massicce inondazioni che hanno provocato il blocco delle principali vie di comunicazione e l'allagamento di numerosi edifici. Questa mattina la capitale indonesiana si è risvegliata sommersa dall'acqua, causata dalle pesanti piogge che si sono abbattute nell'area in questi giorni e hanno provocato l'esondazioni di alcuni fiumi. La situazione, avvertono gli esperti, è in continuo peggioramento; il massiccio straripamento del torrente Gunung Sahari ha seminato panico e scompiglio fra la popolazione locale. 

In precedenza l'Agenzia meteo indonesiana aveva lanciato a più riprese l'allerta maltempo; il portavoce Hari Tirto Djatmiko ha emesso un nuovo comunicato in cui mette in guardia i cittadini della capitale per nuove, pesanti inondazioni frutto degli intensi fenomeni atmosferici di queste ore. Il pericolo è esteso alle città limitrofe, fra cui Bogor, Puncak, Bekasi e Depok. "Le piogge intense - ha aggiunto il portavoce del dipartimento meteo - interesseranno quasi tutte le aree". 

Nelle prossime ore la situazione è a rischio peggioramento per la possibile formazione di ondate di alta marea nella zona costiera di North Jakarta, che hanno già causato l'innalzamento del livello del mare e conseguenti inondazioni in alcune zone del distretto settentrionale della capitale. Dalle prime ore di oggi il traffico è congestionato in diversi punti; le maggiori criticità si registrano a Ciledug dove auto e moto sono bloccate per l'allagamento delle strade causato dalla fuoriuscita di scarichi dalle fognature. 

Problemi alla circolazione anche a Kalimalang, con i veicoli costretti a spegnere i motori dopo essere rimasti fermi per oltre tre ore nel traffico congestionato; bloccate tutte le vie di comunicazione da e per l'area. Per la seconda volta in poche settimane, le attività quotidiane nella capitale sono interrotte e non è possibile prevedere quando la situazione tornerà regolare. 

Il governatore di Jakarta Joko Widodo è in contatto continuo con gli omologhi della provincia di West Java e Banten per far fronte all'emergenza; egli ha più volte chiesto aiuto ai colleghi per ridurre al minimo rischi e disagi per la popolazione. L'obiettivo è dar vita a programmi di prevenzione che permettano di affrontare al meglio emergenze future nella capitale. 

Del resto Jakarta è sempre stata soggetta agli "effetti" dei suoi due principali fiumi: il Ciliwung e il Cisadane, le cui sorgenti si trovano nelle aree montuose delle province di West Java e Banten e i cui corsi d'acqua attraversano la capitale. Per questo è essenziale un'opera di prevenzione che coinvolga anche le aree in cui i due fiumi nascono e si sviluppano. Il governatore della capitale ha avanzato un progetto che prevede la realizzazione di un canale di scolo, in grado di contenere i danni in caso di future inondazioni; tuttavia, sinora da West Java e Banten non sono arrivati segnali di cooperazione.

 

 

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