Jakarta, giovani donne vendono la loro verginità online

Promossi anche i matrimoni islamici tra ricchi e donne in difficoltà. L’iniziativa “nikah siri e verginità in vendita” creata per “aiutare il governo a ridurre la povertà”. Tra i requisiti da soddisfare, le donne devono essere musulmane e avere un’età maggiore di 14 anni. L’ideatore fermato dalla polizia. Attivista per le donne: “l'obiettivo finale è quello di vendere un servizio sessuale”. Justina Rostiawati, presidente dell’Associazione delle donne cattoliche: “Il sito favorisce violenza ed abusi dei diritti umani sulle donne”.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) – È online un sito web che consente alle giovani donne indonesiane di mettere in vendita la propria verginità. La piattaforma prevede anche la possibilità di contattare donne disponibili a sottoscrivere il nikah siri, matrimonio islamico che non richiede riconoscimento civile. Esso è spesso praticato da uomini ricchi ed alti funzionari, che sposano una donna con il consenso e l’approvazione della “prima ed ufficiale” moglie.

Dopo il lancio ufficiale del sito, il 23 settembre scorso l’ideatore Aris Wahyudi è stato fermato dalla polizia con gravi accuse in materia di legge virtuale, favoreggiamento della prostituzione e traffico di esseri umani. Tuttavia, l’imprenditore ha negato tutte le accuse, affermando che i suoi servizi creativi sono messi a disposizione per “aiutare” le persone che hanno bisogno l'una dell'altra e si limitano a “veicolare” la connessione tra esse.

Wahyudi dichiara che il sito “è solo business”. Egli spiega che, attraverso il sito web, è possibile  “pubblicizzare” la giovane vergine, che è felice di “vendere” la sua verginità per denaro e questa “procedura” avviene solo rispondendo ad alcuni requisiti.

La società indonesiana ha definito “prostituzione online” questo servizio. “Non è la stessa cosa – ha dichiarato Wahyudi prima di essere arrestato – Una prostituta riceve il compenso pattuito tra cliente e protettore. In questo caso, l’accordo avviene tra le due persone interessate. Io non sono coinvolto nelle discussioni sul pagamento”.

Secondo le intenzioni dell’inventore, l’iniziativa “nikah siri e verginità in vendita” è stata creata per aiutare il governo a ridurre la povertà, “creando buone opportunità economiche” tra persone facoltose ed altre in difficoltà. Il programma infatti è rivolto a studentesse che hanno bisogno di pagarsi gli studi e vedove. Tra i requisiti da soddisfare per l’adesione, le donne devono essere musulmane e avere un’età maggiore di 14 anni.

Tra i critici più agguerriti del sito internet vi è Masruchah, dell’Associazione nazionale dei diritti umani per le donne (Komnas HAM Perempuan). “Qualunque sia il motivo dietro le buone intenzioni di ridurre la povertà e aumentare la capacità finanziaria, l'obiettivo finale è quello di vendere un servizio sessuale”, afferma Masruchah. Ella si dichiara contraria anche alla pratica del nikah siri, che viola la legge n. 1/Anno 1974, che dispone la “registrazione” di un matrimonio presso un ufficio civile statale. In caso di divorzio da una tale forma di matrimonio, la donna ed i figli da esso nati, non hanno diritti e si trovano spesso in situazioni di grave disagio economico.

Intervistata da AsiaNews su questa controversia, l’ex membro di Komnas Ham Perempuan, Justina Rostiawati, dichiara che ciò che Aris Wahyudi ha creato è solo clamore. “Questo è un esempio di come non si usa la logica. Resto basita se Wahyudi pensa davvero che il suo programma aiuti a ridurre ridurre la povertà”. Rostiawati, ora presidente dell'Organizzazione delle donne cattoliche indonesiane (Wkri) dichiara che l’iniziativa “nikah siri e verginità in vendita” è una pratica di violenza ed un grave abuso dei diritti umani sulle donne.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000