Jakarta, il “rosario biancorosso” per l’unità nazionale

L’arcidiocesi della capitale ha inaugurato un periodo di preghiera speciale per “gli eroi della nazione e per i politici”. Distribuiti migliaia di rosari con i colori della bandiera nazionale: “Simboleggiano la ricerca della verità e la santità”.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) – Entro i prossimi cinque anni “attraverso questo movimento sproneremo il lavoro delle nostre commissioni pastorali diocesane, delle congregazioni cattoliche e diffonderemo in tutto il Paese la devozione a Santa Maria, recitando il rosario bianco e rosso”. Con questo annuncio mons. Ignatius Suharyo, arcivescovo di Jakarta, ha lanciato il primo maggio scorso una campagna speciale di preghiera fra tutti fedeli indonesiani, volta a rafforzare l’unità nazionale.

L’iniziativa è stata inaugurata nelle 65 parrocchie dell’arcidiocesi, piene di migliaia di fedeli: nella cattedrale di Jakarta sono stati distribuiti più di 2mila rosari rossi e bianchi, colori della bandiera indonesiana. P. Sridanto, presidente della Commissione liturgica dell’arcidiocesi e promotore del movimento, ha tenuto una conferenza davanti a 300 sacerdoti nel Java Centrale, in cui ha affermato che il rosario è parte dell’impegno dell’arcidiocesi a rafforzare l’amore alla nazione tra i cattolici: “Il rosso simboleggia la volontà di difendere la verità basata sulla fede nella Trinità; il bianco si riferisce alla santità”.

L’ideologia ufficiale dell’Indonesia, fondata sui principi democratici moderni di libertà di espressione e di religione, sono i “Pancasila” (i cinque pilastri). Inseriti come preambolo alla Costituzione e voluti con forza dal primo presidente Sukarno, hanno preceduto di qualche mese la nascita ufficiale dello Stato, datata 17 agosto 1945. Le cinque colonne si basano su: fede in un unico Dio; giustizia e civiltà umana; unità dell’Indonesia; democrazia guidata da saggezza; giustizia sociale.

Nel guidare la recita del rosario, l’arcidiocesi ha diffuso cinque intenzioni di preghiera: per gli eroi della patria; per la conservazione della natura e del suolo fertile; per l’unità del popolo indonesiano; per la saggezza e la guida dei politici; per tutti i buoni sforzi volti a realizzare il bene comune nella società.

In Indonesia la devozione mariana è molto forte. Sono numerose le grotte di Lourdes, sparse in tutto il Paese, in cui migliaia di fedeli si recano ogni anno a pregare, in modo speciale nei mesi di maggio e ottobre. Lo scorso agosto, nel Java Centrale è stata inaugurata la statua della Madonna più alta al mondo.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000