Jakarta: superati i 100mila morti per Covid-19

Ieri i decessi sono arrivati a 104mila. Nonostante l'imposizione di un lockdown generale, il tasso di mortalità a luglio è aumentato. Secondo gli esperti ciò è dovuto alla diffusione della variante Delta e ai ritardi nella campagna vaccinale.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews/Agenzie) - La crisi sanitaria nel sud-est asiatico continua a peggiorare: pochi giorni fa l’Indonesia ha superato i 100mila morti totali per Covid-19, arrivati a 104mila ieri. La media dell'ultima settimana di oltre 33mila nuovi casi al giorno segna una netta diminuzione rispetto ai 56mila casi che il Paese aveva riportato il mese scorso. Ma la situazione pandemica sembra ancora lontana dal potersi dire sotto controllo. 

Il lockdown generale imposto dal governo il primo luglio sulle isole di Giava e Bali (le più popolose e quelle dove si conta il maggior numero di infezioni) ha permesso un rallentamento dei contagi, ma ha anche fatto registrare un aumento della mortalità del 348% rispetto a giugno.

Secondo le autorità sanitarie un tasso così elevato è dovuto alla diffusione della variante Delta e ai ritardi nella campagna vaccinale. Una parte della popolazione ha anche incolpato i “no-vax”. Molti infatti continuano a ignorare i protocolli sanitari e a non credere alla severità della pandemia.

La popolazione è costretta all’auto quarantena nelle proprie abitazioni perché i reparti degli ospedali non possono più accogliere pazienti. La maggior parte delle persone quindi muore in casa impossibilitata a ricevere le cure adeguate. 

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