Vescovi indonesiani: maggiore impegno dei cattolici in politica e nel governo

Un seminario a Jakarta apre la porta a una nuova presenza dei cattolici nella vita attiva del Paese. Per i prelati diventa essenziale la preparazione dei giovani, in particolare studenti. La politica e l’impegno di governo diventano anche un nuovo mezzo di “evangelizzazione”.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) - I cattolici devono impegnarsi sempre più in politica, anche e soprattutto nel Paese musulmano più popoloso al mondo che - nel 2014 - sarà chiamato alle urne per le elezioni generali e del nuovo presidente. Una presenza che riguarda in particolare i giovani e gli studenti universitari, che costituiscono il futuro di una nazione che si dice multiculturale sulla carta costituzionale ma, nei fatti, è teatro di scontri e violenze confessionali. Fra le figure di maggiore ispirazione p. Beek, missionario gesuita olandese scomparso nel 1983, che ha contribuito - secondo le fonti bene informate - alla nascita del Golkar Party, al potere col presidente Suharto per oltre 30 anni.

Di questi temi si è parlato nel corso di un convegno di quattro giorni a Jakarta (nella foto), promosso dalla Commissione per l'Apostolato dei laici (Cal) della Conferenza Episcopale Indonesiana (Kwi). Dopo anni di silenzi e vuoto, i prelati rilanciano il compito di partecipare alla vita pubblica e alla guida del Paese. Ora l'attenzione si concentra formazione dei cattolici, un cammino che deve basarsi sui valori etici e l'impegno al bene comune.

I 37 delegati in rappresentanza delle rispettive diocesi hanno discusso i problemi e proposto idee e progetti, che guardano con particolare attenzione ai giovani indonesiani. La politica attiva, l'impegno di governo costituiscono infatti un nuovo terreno di "evangelizzazione" e di promozione dei valori e delle proposte cristiane anche se in Indonesia manca ad oggi un vero e proprio partito cattolico.

L'attenzione è concentrata sulle elezioni del prossimo anno, che potrebbero significare un cambiamento deciso dopo i due mandati del presidente Susilo Bambang Yudhoyono; considerato un "moderato", egli non ha saputo fermare la deriva islamista che, nell'ultimo periodo, ha causato attacchi e violenze contro le minoranze. Attraverso lettere pastorali, messaggi e documenti i vescovi accompagneranno i fedeli fino al voto, chiedendo sempre maggiore impegno nel nome della crescita e dello sviluppo.

 

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000