Natale in Malaysia, un momento di "festa e condivisione" per cristiani e musulmani

La preghiera inaugurale recitata a Sabah dall’arcivescovo di Kota Kinabalu; la festa sia occasione di “incontro, unità e armonia”. Per i 10 anni scelto il motto “La Stella della grande gioia”, che è Gesù che porta la pace. Ministro dello Stato: "Ecco una testimonianza delle buone relazioni fra persone di etnia e fede diversa".

Kota Kinabalu (AsiaNews) - "Una festa come quella di Gaya Christmas, altro non è che una testimonianza delle buone relazioni fra persone di fede ed etnia diverse. È la conferma che persone provenienti da ambienti diversi capiscono l'importanza di dar vita a una sola famiglia in Malaysia, fatta di legami saldi". Con queste parole il ministro per lo Sviluppo rurale Datuk Radin Malleh, a nome del ministro capo dello Stato malaysiano di Sabah Datuk Musa Haji Aman, ha aperto le celebrazioni per il Gaya Christmas, una quattro giorni di eventi che si è celebrata in queste settimane nel Paese asiatico. Quest'anno si sono celebrati i 10 anni della festa, ricordati attraverso una "speciale esibizione" in cui si sono ripercorsi i passaggi principali delle precedenti edizioni, i suoi obiettivi e le aspirazioni che l'hanno animata nel tempo. 

Per l'edizione 2014, gli organizzatori hanno scelto il motto "La Stella della grande gioia" rilanciando l'ideale di coesistenza pacifica fra popoli di religioni diverse; la "stella", che è anche "il principe della pace", con la sua nascita che "celebriamo a Natale" diventa fonte e premessa di "grande gioia e di pace" per le persone di buona volontà. Un elemento rilanciato anche dal ministro Datuk Radin Malleh, secondo cui l'accettazione e il rispetto reciproco, assieme all'unità, sono elementi non negoziabili. 

La festa di Gaya Christmas è fra gli eventi più importanti e significativi dell'anno nello Stato di Sabah, il secondo per estensione della Malaysia; essa dura quattro notti, unisce persone di razza, fede e cultura diverse ed è caratterizzata da canti, balli ed esibizioni di cibo e prodotti locali. In prima fila nell'organizzazione di un evento che, nel tempo, ha ispirato molte altre feste e ricorrenze, il comune di Kota Kinabalu e il Consiglio delle Chiese di Sabah. 

Ogni anno la celebrazione diventa occasione per iniziative di solidarietà: per l'edizione 2014, parte dei proventi della raccolta fondi saranno destinati all'asilo di Paitan, gestito dalle suore Francescane dell'Immacolata Concezione. Sostenere quanti promuovono iniziative benefiche e di solidarietà è difatti uno degli obiettivi della Gaya Christmas, per mostrare ai presenti il vero volto del Natale secondo i principi della cura, della condivisione e del sostegno reciproco.

Alla giornata inaugurale, che si è tenuta il 9 dicembre scorso, ha partecipato anche l'arcivescovo di Kota Kinabalu mons. John Wong, il quale ha guidato una preghiera comune e benedetto l'iniziativa. Il prelato ha auspicato che la festa sia occasione di incontro, di unità, di armonia e di prosperità per l'intera città, per lo Stato e per tutta la nazione. 

Kota Kinabalu è la capitale dello Stato malaysiano di Sabah; l'arcidiocesi comprende una popolazione di poco agli 1,3 milioni, i cattolici sono il 15% circa del totale sparsi fra 17 diverse parrocchie. La Malaysia è una nazione a larga maggioranza musulmana, ma nello Stato di Sabah si registra una significativa presenza cristiana: i fedeli dell'islam sono il 65% circa, seguiti dal 27% di cristiani e poco più del 6% di buddisti. 

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