Sultano di Selangor: basta odio e divisioni, unità fra malesi oltre le etnie e le religioni

È l’appello lanciato da Sharafuddin Idris Shah nel suo messaggio per Hari Raya Aidiladha, la festa del Sacrificio che si celebra il 27 maggio. Una risposta a tensioni e divisioni nello Stato più popoloso della Malaysia. “Serrare i ranghi ed evitare fratture interne - avverte - che potrebbero indebolire la comunità”.

di Joseph Masilamany

Kuala Lumpur (AsiaNews) - Il sultano di Selangor, lo Stato più popoloso della Malaysia, lancia un appello ai cittadini malesi, in particolare quelli di fede musulmana, esortandoli ad unirsi mettendo da parte sentimenti di odio e ostilità verso le altre comunità etnico-religiose. Nel suo intervento il governatore statale ha ammonito la popolazione, ricordando che le controversie politiche e le divisioni potrebbero alimentare tensioni sociali con conseguenze critiche in un’area del Paese ad alta densità abitativa e caratterizzata da etnie diverse fra loro. 

Richiamando all’unità fra malaysiani, il sultano di Selangor Sharafuddin Idris Shah ha proseguito ricordando che essa non va interpretata come atto di “ostilità” verso i non malesi. Nel messaggio diffuso in occasione della festa di Hari Raya Aidiladha che si celebra il 27 maggio prossimo, il sovrano ha esortato i malesi e i musulmani - dai leader politici ai cittadini comuni - a “serrare i ranghi ed evitare divisioni interne che potrebbero indebolire la comunità”.

Allo stesso tempo, il sultano Sharafuddin ha sottolineato che l’unità tra malesi e musulmani non deve andare a scapito dell’armonia con altri gruppi etnici e religiosi del Paese. Il sovrano ha anche espresso preoccupazione per il crescente numero di controversie e disaccordi tra i politici, avvertendo che un conflitto prolungato all’interno delle istituzioni potrebbe creare disagio tra la gente. Per questo ribadisce l’importanza della stabilità definendola un obiettivo prioritario, assieme al rispetto reciproco e al benessere della popolazione in generale che prevale sugli interessi personali, gli egoismi o il tornaconto politico. 

Le osservazioni hanno un significato particolare a Selangor, lo stato più popoloso ed economicamente sviluppato della Malaysia, che ospita una popolazione molto diversificata sul piano etnico e confessionale. Mentre i malesi costituiscono la maggioranza, Selangor accoglie anche grandi comunità cinesi e indiane, insieme a popolazioni migranti e residenti di tutto il Paese attratti dall’occupazione e dalla crescita urbana.

Lo Stato comprende centri importanti come Shah Alam, Petaling Jaya, Klang, Subang Jaya e Ampang, ed è stato a lungo considerato un microcosmo della società multirazziale e confessionale della Malaysia, Selangor è stato anche spesso al centro di dibattiti nazionali che coinvolgono razza, religione, governo e potere politico. Come potenza economica della nazione ha esercitato una grande influenza sul piano politico e gli sviluppi interni hanno spesso vaste implicazioni nazionali più ampie, che si ripercuotono sul resto della popolazione. 

Il sultano Sharafuddin, che occasionalmente ha parlato di questioni che riguardano l’armonia razziale, le sensibilità religiose e la stabilità politica, ha ripetutamente esortato la moderazione e il rispetto tra le diverse comunità della Malaysia anche in passato. Il suo ultimo messaggio arriva tra crescenti tensioni politiche e continui dibattiti pubblici sul tema dell’identità, della governance e dell’unità nazionale.

Hari Raya Aidiladha, conosciuta anche come la Festa del Sacrificio, è una delle celebrazioni più importanti del calendario islamico ed è osservata dai musulmani di tutto il mondo.

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