Una tribù degli Orang Asli riavrà la sua chiesa

Il governo dovrà finanziare la ricostruzione della chiesa distrutta ingiustamente nel 2005. La decisione è della Corte suprema.

di Jeremy Lim

Johor (AsiaNews) – I membri di una piccola tribù degli Orang Asli, nello stato meridionale di Johor, potranno ricostruire la loro chiesa demolita nel 2005 dalle autorità locali. La Corte suprema della Malesia ha stabilito che il governo risarcisca gli abitanti del villaggio.

La chiesa venne rasa al suolo dieci giorni prima di Natale 2005. Le autorità locali sostenevano che essa era stata costruita su un terreno di proprietà statale. La corte ha dichiarato invece che la terra appartiene agli abitanti del villaggio, noti anche come “Popolo dello Stretto”.

Steven Thiru, l’avvocato della tribù, ha detto allo Strait Times: “Gli abitanti sono contenti, perché si sentivano truffati. La decisione della Corte rappresenta una vittoria sia per la loro libertà di religione, che per i loro diritti sulla terra”. Il risarcimento da pagare non è ancora stato stabilito.

Il Popolo dello Stretto è una delle 18 tribù conosciute come Orang Asli, gli “abitanti naturali” di quella terra. Gli Orang Asli contano circa 149.512 abitanti, la maggior parte convertiti al cristianesimo.

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