Singapore (AsiaNews/Agenzie) - Una cinquantina di Stati dovrebbero partecipare, nel giugno 2005, ad un vertice Asia-Medio oriente che avrà ad oggetto la cooperazione regionale, in particolare di lotta al terrorismo. L'incontro, chiamato "Dialogo Asia-Medio oriente" è stato annunciato dal ministro di Singapore per gli affari esteri, Raymond Lim al Parlamento.
All'incontro, che dovrebbe durare due giorni, è annunciata la presenza di esponenti governativi e religiosi, intellettuali e personalità del mondo economico e sociale. Esso ha per scopo "rafforzare le relazioni politiche, economiche, socio-culturali e sulla sicurezza fra le popolazioni delle due regioni".
Un capitolo particolare sarà quello della sicurezza nel Sudest asiatico, nel quale è islamica la metà dei 500 milioni di abitanti. "La minaccia del terrorismo internazionale ha detto il ministro Lim fonda le sue basi in una ideologia estremista che si serve della religione per dividere". Per contrastare tale minaccia, ha proseguito, "il Dialogo Asia-Medio oriente vuole offrire una piattaforma che permette ai Paesi islamici moderati di esprimersi e si sfidare le tendenze estremistiche".
L'Egitto ha già avanzato la propria candidatura per la seconda edizione del Dialogo, nel 2006 e Barhein si è offerto per una ulteriore edizione. (FP)










