Vietnam: festa per il nuovo vescovo di Bà Rịa, patria di 444 martiri cristiani

Il nuovo presule, Emmanuel Nguyễn Hồng Sơn, è stato nominato da papa Francesco il 27 novembre scorso. Dopo aver studiato teologia dogmatica a Parigi, il sacerdote sarà vescovo ausiliario nella diocesi del sud del Paese, fondata 300 anni fa. Nel 1862, lì morirono tutti i cattolici detenuti dalla truppe imperiali nelle prigioni, che furono date alle fiamme quando i francesi attaccarono.

di Thanh Thuy

Ho Chi Minh City (AsiaNews) – I fedeli vietnamiti sono i festa per mons. Emmanuel Nguyễn Hồng Sơn, nominato da papa Francesco nuovo vescovo ausiliario di Bà Rịa, nel sud-est del Paese, uno dei luoghi di evangelizzazione più antichi del Vietnam. La diocesi, fondato dai primi missionari occidentali più di 300 anni fa, è patria di ben 444 martiri cristiani, uccisi nel 1862.

Mons. Nguyễn Hồng Sơn è nato il 2 gennaio 1952 a Biên Hòa, nella provincia di Đồng Nai, pochi chilometri a est di Ho Chi Minh City. Entrato nel seminario minore di Ho Chi Minh City nel 1961, vi è rimasto per 10 anni, studiando al Pontificio Istituto San Pio X a Đà Lạt. È stato ordinato sacerdote il 31 dicembre 1980, e mandato come parroco a Bình Sơn dal 1981 al 1991. Poi è stato trasferito alla parrocchia di Phước Lễ, dove è rimasto fino al 2001.

P. Sơn ha studiato teologia dogmatica e ottenuto la licenza all’Istituto cattolico di Parigi, dove ha seguito i corsi dal 2001 al 2006. Quando Bà Rịa è diventata diocesi a sé stante nel 2005, p. Sơn vi è stato mandato come parroco. Dal 2006 è rettore del seminario minore di San Tommaso, nella diocesi. Dal 2011 è vicario generale di Bà Rịa.

La diocesi – nata in modo formale solo nel 2005 – ha mosso i primi passi tre secoli fa, grazie all’impegno dei missionari gesuiti, della Società per le missioni estere di Parigi (Mep), della Società per le missioni pontificie e della Congregazione francescana. Al momento, la diocesi conta 254mila cattolici (circa un quinto della popolazione), divisi in 84 parrocchie. I sacerdoti diocesani sono 107, e ci sono anche 350 membri di congregazioni religiose, 515 religiose e 72 seminaristi.

Bà Rịa è una diocesi famosa nella Chiesa cattolica vietnamita perché è stata teatro di uno dei più sanguinosi martiri di massa nella storia del sud-est asiatico. La storia, redatta dalla Chiesa locale, recita così: “Il 7 gennaio 1862, l’esercito francese giunse a Bà Rịa dalla città di Vũng Tầu. A quel tempo, prima di ritirarsi, le truppe della dinastia Nguyen dettero fuoco alle prigioni, bruciando vivi tutti i cattolici che si trovavano nelle quattro prigioni di Bà Rịa. Tutti e 444 i detenuti furono uccisi, 288 uomini e 156 fra donne e bambini. Inoltre, il reverendo JB Errard fu ucciso e sepolto in una fossa comune insieme a 300 parrocchiani, in quella che ora è la chiesa della Tomba dei martiri”.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000