La Cina boccia un film su Winnie the Pooh
di Wang Zhicheng

Nessuna ragione per l’esclusione. Il sospetto è che l’immagine dell’orsetto “offenda” il culto della personalità di Xi Jinping.


Pechino (AsiaNews) – Le autorità cinesi per lo spettacolo hanno negato la diffusione del nuovo film della Disney in cui “recita” Winnie the Pooh. Il film, “Christopher Robin”, è una pellicola per famiglie, che narra la storia di un uomo che da adulto si ritrova con il suo orsetto dell’infanzia.

Non è stata data nessuna spiegazione per la mossa, ma molti nel Paese pensano che l’esclusione sia dovuta alla censura che è in atto da tempo sulla figura del piccolo orsetto, paragonato molte volte al pingue presidente Xi Jinping

Tutto è cominciato nel 2013, quando nei social media è stata diffusa una foto di Xi che cammina affianco all’allora presidente Barack Obama, messa a confronto con una in cui appare Winnie the Pooh insieme al personaggio Tigger (v. foto 2).

Nel 2014, una foto di Xi che stringe la mano al premier giapponese Shinzo Abe, è stata messa affianco a una di Pooh con Eeyore (foto 3).

Così, mentre nel Paese cresceva il culto della personalità per Xi, definito “il cuore della leadership”, la censura ha iniziato a oscurare e cancellare dal web tutti i riferimenti all’orsetto.

L’Hollywood reporter, fa comunque notare che la non diffusione del film su Winnie the Pooh possa essere solo dovuta al fatto che le autorità permettono l’uscita in Cina solo un certo numero di film stranieri ogni anno. E magari il film sull’orsetto era di troppo.

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