Hong Kong: in arrivo l’ennesima condanna per Jimmy Lai e altri 9 democratici

Si sono dichiarati colpevoli di aver organizzato o preso parte a una manifestazione anti-governativa nell’ottobre 2019. La sentenza sarà pronunciata il 28 maggio. Sospese le quotazioni e gli scambi di Next Digital, la holding di Lai che pubblica Apple Daily.


Hong Kong (AsiaNews) – Jimmy Lai e altri nove esponenti del fronte democratico si sono dichiarati oggi colpevoli a vario titolo di aver organizzato, partecipato o incitato a prendere parte a una manifestazione anti-governativa il primo ottobre 2019. Il caso è stato aggiornato al 24 maggio, quando la giudice Amanda Woodcock deciderà sulla possibile concessione di attenuanti; il verdetto sarà pronunciato il 28 maggio.

Insieme al magnate pro-democrazia sono finiti alla sbarra Albert Ho Chun, Cyd Ho, Sin Chung-kai e Yeung Sum, tutti appartenenti al Partito democratico. Dichiarazione di colpevolezza anche per Lee Cheuk-yan e Richard Tsoi, figure di punta della Hong Kong Alliance in Support of Patriotic Democratic Movements of China, il gruppo che il 4 giugno di ogni anno organizza la tradizionale veglia in ricordo del massacro di Tiananmen. Destinati alla condanna pure “capelli lunghi” Leung Kwok-hung e Avery Ng, della Lega dei socialdemocratici, e Figo Chan, coordinatore del Civil Human Rights Front.

Tutti gli imputati sono sotto processo per altre incriminazioni, alcune legate alla presunta violazione della legge sulla sicurezza nazionale voluta da Pechino. Alcuni di loro sono già in prigione. Lai è detenuto da mesi,  condannato per aver minacciato la sicurezza nazionale e per aver partecipato a due manifestazioni non autorizzate nell’agosto 2019.

La Procura accusa Lai anche di aver subaffittato in modo illegale alcuni locali pubblici destinati a Next Digital, la holding proprietaria del quotidiano anti-establishment Apple Daily. Per questo caso, il 14 maggio la polizia per la sicurezza nazionale ha congelato al tycoon democratico asset per 500 milioni di dollari HK (53 milioni di euro), compreso il 70% delle sue azioni di Next Digital.

È  la prima volta che le autorità locali usano il provvedimento sulla sicurezza per colpire un gruppo quotato. In seguito al sequestro delle quote azionarie di Lai, stamane la Borsa di Hong Kong ha annunciato di aver sospeso in via temporanea le quotazioni e gli scambi del titolo Next Digital.

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