Mosca (AsiaNews/Agenzie) - Il presidente della Repubblica caucasica dell'Inguscezia, Yunus-Bek Yevkurov, è rimasto gravemente ferito stamattina per l’esplosione di un’autobomba. Lo riferiscono funzionari citati dalle agenzie russe, secondo i quali l’attentato è avvenuto alle 8.30 locali e ha coinvolto anche tre o quattro guardie del corpo del presidente, tra le quali ci sarebbe un fratello del capo dello Stato, Ouvais.
Un portavoce della presidenza citato dall'agenzia Interfax, ha dichiarato che il presidente è sottoposto ad un intervento chirurgico, ma “stando alle informazioni di cui disponiamo, la sua vita non è in pericolo”. Le notizie sono tuttora confuse: altre fonti confermano l’attentato, che sarebbe avvenuto nella città di Nazran, al passaggio di un corteo funebre, ma negano che ci siano stati altri feriti.
E' il terzo attentato che colpisce il piccolo Paese, che è una repubblica autonoma della Federazione russa, nelle ultime tre settimane, il quarto nella parte settentrionale del Caucaso.










