Mosca (AsiaNews) - In un clima di unità e gioia i cristiani in Russia hanno celebrato la Pasqua, caduta quest’anno nella stessa data per cattolici e ortodossi. “È una fortuna avere celebrato questa festività insieme – dice un cattolico a Mosca – si sentiva una bella atmosfera per le strade ed è stata l’occasione per provare sinceramente che possiamo essere in unità nonostante le differenze”. I media locali hanno coperto in modo completo le funzioni religiose del Triduo pasquale, anche con collegamenti in diretta; nonostante ciò in alcune interviste i fedeli hanno espresso dispiacere perché durante la Settimana Santa si aspettavano un palinsesto più ricco in film, documentari o dibattiti su tematiche legate a Cristo o alla Passione.
Segnali positivi di rapporti più distesi tra le due Chiese sorelle si registrano non solo a livello delle rispettive comunità di fedeli. Alla Veglia pasquale dei cattolici celebrata da mons. Tadeusz Kondrusiewicz, a capo dell’arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca, era presente anche p. Igor Vyzhanov, segretario per gli Affari inter-cristiani del Patriarcato russo-ortodosso. “È splendido – ha notato Kondrusiewicz – quando tutti i cristiani, come fratelli, celebrano insieme il mistero della Resurrezione e pregano il Signore che dà la vita”. Secondo il presule, la comune testimonianza di Cristo deve diventare un “obiettivo per tutti i credenti, in grado di contrastare le tendenze negative della società moderna e di far uscire il mondo dalla lunga crisi spirituale in cui versa e renderlo migliore”.
Anche il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Alessio II, che ha presieduto la liturgia nella cattedrale di Cristo Salvatore, ha denunciato chi nella nostra società “idolatra denaro, potere e salute fisica” come divinità che “garantiscono la libertà” dell’uomo, mentre invece lo rendono solo “schiavo dell’egoismo e del vizio”. Il Patriarca ha quindi invitato i fedeli a “rafforzare valori come quello della famiglia”, affinché le nuove generazioni crescano “nello spirito e nella verità”.
Ma conclusa la festività di Pasqua, cattolici e russo-ortodossi avranno una nuova occasione per pregare insieme. A Roma, il prossimo 16 aprile, 80mo compleanno del Papa, le due comunità di fedeli si incontreranno alle catacombe di San Pancrazio per una preghiera liturgica. L’appuntamento rientra in un’iniziativa di più ampio respiro organizzata dall’Associazione internazionale Sofia e sostenuta dalle due Chiese e che nella settimana tra il 15 e il 23 aprile vedrà incontrarsi alti rappresentanti di Vaticano e Patriarcato di Mosca. In particolare, il card. Paul Poupard insieme al vescovo Mark - vice presidente del Dipartimento relazioni religiose estere del Patriarcato di Mosca - metterà in evidenza gli ambiti di “armonia” tra i magisteri del Papa e del Patriarca di Alessio II. (MAN)










