Card. Ranjith sul Giubileo: 'Tempo per essere più fedeli al Vangelo'

In un videomessaggio l'arcivescovo di Colombo ha illustrato ai cattolici dello Sri Lanka il significato dell'Anno Santo come opportunità di risveglio spirituale. «La dottrina non è qualcosa di scritto in un libro: si deve riflettere nelle nostre scelte». L'invito alle famiglie: «Pregate e leggete insieme la Bibbia durante il Giubileo».

di Colombage Melani Manel Perera

Colombo (Asia News) – Il Giubileo come tempo privilegiato per vivere con zelo e nuovo entusiasmo gli insegnamenti del Vangelo. È l’invito che all’inizio dell’Anno Santo ha rivolto ai cattolici dello Sri Lanka il card. Malcom Ranjith, arcivescovo di Colombo.

Presentando ai fedeli questo grande evento che ogni 25 anni coinvolge le Chiesa cattoliche di tutto il mondo, Ranjith ha ricordato l’invito di papa Francesco a vivere l’anno giubilare come un’occasione di risveglio spirituale. Accogliendo tale richiesta, la Chiesa cattolica in Sri Lanka ha preparato programmi per guidare a una comprensione più profonda della “loro e a sviluppare il coraggio” necessario per rispondere correttamente alle proprie responsabilità di vita.

“Esorto il popolo cattolico a prendere provvedimenti per creare la necessaria rinascita e conversione nella propria vita secondo quanto quest'anno ci insegna”, ha detto l'arcivescovo di Colombo in un videomessaggio. “La dottrina - ha proseguito - non è qualcosa di scritto in un libro. È una filosofia che si riflette nelle scelte della vita. Ogni volta che siamo portati a sbagliare a causa delle debolezze della nostra umanità, dobbiamo imparare a rispondere positivamente secondo gli insegnamenti della Chiesa, soprattutto secondo quanto ci dice la nostra coscienza”.

“Interessatevi in modo particolare a vivere secondo la fede - ha detto ancora il card. Ranjith -. Ogni sera, riunitevi con i vostri figli e pregate in famiglia. Leggete la Bibbia. Vivete in pace e fratellanza con i vostri fratelli e sorelle. Condividete ciò che avete con gli altri. Trovate la vera felicità spirituale vivendo una vita pura. Così – ha concluso - quest'anno sarà fonte di una vita benedetta. Prego che tutti voi abbiate la forza e il coraggio di sperimentarlo in questo tempo speciale”.

Anche il Movimento delle donne cristiane (MCWV) ha inviato un messaggio per l’inizio del Giubileo riprendendo il tema “Pellegrini di speranza” suggerito da papa Francesco. “In un mondo in cui molti si trovano ad affrontare la mancanza di speranza - scrivono - è fondamentale ricordare a noi stessi che quando le persone perdono la speranza, la vita perde il suo significato e il suo scopo”. Vale anche nel mondo di oggi segnato da guerre e conflitti doloris, come quello in Palestina. “Noi cristiani non abbiamo il diritto di disperare – si legga ancora nel messaggio -. Parliamo il linguaggio della pace, diventando costruttori di pace e di speranza in un mondo che ha un disperato bisogno di guarigione. Questo è il messaggio che Gesù ha portato al mondo, anche di fronte alla distruzione e alla sofferenza”.

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