ISRAELE - PALESTINA
Dopo tre giorni di combattimenti Israele afferma di aver “sigillato” di nuovo i confini con Gaza, mentre prosegue l’assedio “totale” alla Striscia con taglio di cibo, elettricità, carburante e raid aerei, in preparazione all’invasione di terra. Il bilancio aggiornato è di oltre 900 israeliani, dopo che 108 corpi sono stati trovati nel kibbutz di Be’eri; 687 le vittime palestinesi. In caso di attacco i miliziani di Hamas minacciano di giustiziare gli ostaggi e si dicono pronti a una “lunga guerra”.
INDONESIA - MALAYSIA
Musulmani a Jakarta e Kuala Lumpur, nei circoli governativi e nella società civile, lanciano un appello per la fine delle violenze fra Israele e Hamas. Fra questi il Nahdlatul Ulama (Nu), gruppo islamico più importante in Indonesia, che chiede di scongiurare ulteriori vittime fra i civili. Leader e attivisti si rivolgono al Consiglio di sicurezza Onu, confermando al contempo il sostegno al popolo palestinese e condannando l’occupazione all’origine del conflitto.
CINA
L’ex esponente della leadership comunista e presidente di China Everbright Group Li Xiaopeng è stato espulso dal Partito e dalla compagnia per corruzione, ultimo di una lunga serie di figure di spicco della politica e della finanza cinese a finire vittima delle purghe di Xi Jinping. Secondo l’inchiesta egli avrebbe accettato tangenti, detenuto illegalmente partecipazioni in società non quotate e abusato del potere per concedere prestiti e contratti commerciali in cambio di denaro.
TURCHIA
Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha partecipato all’inaugurazione nel fine settimana della chiesa siro-ortodossa di Sant’Efrem a Istanbul, nel settore europeo della città, primo e unico luogo di culto cristiano a essere costruito in epoca repubblicana. Una giornata di festa, in cui il leader turco ha condiviso il taglio del nastro e le prime celebrazioni ufficiali per una struttura costruita nel quartiere commerciale di Bakirkoy e può ospitare più di 700 fedeli.
INDIA
A novembre cinque Stati andranno al voto per scegliere i nuovi vertici governativi, avviando un tour del force elettorale che si concluderà nel 2024 con le politiche nazionali. Alle urne i cittadini di Rajasthan, Madhya Pradesh, Chhattisgarh, Telangana e Mizoram; analisti e commentatori guardano con interesse, soprattutto nei centri di potere del partito di governo Bharatiya Janata Party (Bjp) e del primo ministro Narendra Modi.
FILIPPINE
Ambientalisti cattolici e membri della società civile lanciano una catena umana per il prossimo 18 ottobre, per protestare contro i controversi progetti di bonifica della baia di Manila. In prima fila Eco-Convergence, formato nel 2019 e ispirato alla Laudato Sì di papa Francesco, che presentando l’iniziativa “Save Our Sunset, Save Manila Bay” intende ottenere il “divieto totale” di opere nell’area, col presidente Ferdinand Marcos Jr. che ne ha bloccati oltre una ventina.
RUSSIA - A. CENTRALE
La Russia ha promosso una nuova campagna di reclutamento alla guerra dei cittadini dell’Asia centrale. Questa volta è rivolta alle donne, a cui viene offerto di partecipare come cuoche o infermiere, promettendo lauti compensi, anche se finora sta ottenendo pochissime risposte positive, per lo più proveniente da detenute asiatiche nelle prigioni russe.
KAZAKHSTAN
Grande delusione ha provocato in Kazakhstan l’esito finale delle “Asiadi”, i Giochi sportivi dell’Asia tenuti a Huanzhou in Cina, dove i kazachi hanno concluso soltanto all’undicesimo posto, dovendosi accontentare di dieci medaglie d’oro e finendo dietro a India e Uzbekistan, nonostante i grandi finanziamenti del governo alle attività sportive.










