Yangon (AsiaNews/Agenzie) – La leader dell’opposizione birmana Aung San Suu Kyi ha incontrato alcuni anziani funzionari del suo partito, la Lega nazionale per la democrazia (Nld). Il vertice – autorizzato dalla giunta militare – si è svolto questa mattina in un edificio governativo a Yangon. Ieri la Nobel per la pace ha ricevuto nella sua abitazione un team di avvocati, in vista del ricorso alla Corte suprema contro la condanna ai domiciliari. L’udienza è prevista per il 21 dicembre prossimo.
Questa mattina Aung San Suu Kyi ha potuto incontrare tre funzionari di alto rango del partito di opposizione: si tratta di Lun Tin, 88 anni, U Lwin, 86 anni e Aung Shwe, di 91 anni. È il primo vertice di alto profilo fra la leader dell’opposizione e quadri della Nld, autorizzato dalla dittatura militare nel 2009. I tre dirigenti sono conosciuti come “i più vecchi leader di partito ancora attivi al mondo” e gli esperti di politica locale accolgono come un “segnale positivo” il summit.
Ieri, invece, la “cara Signora” ha ricevuto nella sua casa in University Road, sulle rive del lago Inya a Yangon, il gruppo di avvocati che sta preparando il ricorso alla Corte suprema. Nell’agosto scorso Aung San Suu Kyi è stata condannata a tre anni di galera per aver ospitato nella sua abitazione un cittadino americano. La pena, su direttiva del generalissimo Than Shwe, è stata commutata in 18 mesi di arresti domiciliari.
L’udienza è in programma il 21 dicembre prossimo. La leader dell’opposizione ha trascorso 14 degli ultimi 20 anni in prigione o ai domiciliari. Analisti internazionali ritengono che l’ennesima condanna comminata a suo carico è solo un “pretesto” per escluderla dalle elezioni politiche, in programma nel 2010.










