Myanmar: il governo rimanda i colloqui sulla riforma, studenti annunciano nuove proteste

Salta l’incontro a quattro previsto per la mattinata di oggi. I rappresentanti dell’esecutivo non autorizzano l’ingresso di altri delegati del fronte studentesco; e dietro indicazioni del presidente Thein Sein fanno slittare il tavolo delle trattative dopo il 12 febbraio. Centinaia di giovani pronti a marciare di nuovo per una riforma democratica dell’educazione.

di Francis Khoo Thwe

Yangon (AsiaNews) - Gli studenti birmani, da settimane in piazza per chiedere emendamenti alla Legge sull'educazione (National Education Bill), annunciano la ripresa delle manifestazioni dopo il rinvio dell'incontro - previsto per la mattinata - con i rappresentanti governativi. Nel corso della conferenza stampa tenuta davanti alla sede del ministero dell'Istruzione, i giovani hanno confermato il proposito di proseguire lo stato di agitazione. Una decisione che segue la scelta del governo del Myanmar, che ha di fatto cancellato il previsto vertice a quattro - esecutivo, parlamentari, studenti e membri del National Network for Educational Reform (Nner) - in calendario oggi. Dietro il rinvio vi sarebbe il rifiuto opposto dai funzionari governativi all'ingresso di altri studenti ai colloqui, oltre a quelli già previsti in un primo momento dal protocollo ufficiale. 

I rappresentanti degli studenti parlano di intere "colonne" di giovani attivisti, già pronti alla mobilitazione per questa nuova ondata di proteste; essi sono pronti a marciare in direzione di Yangon, partendo da zone diverse del Paese fra cui Mandalay al nord Bassein nel sud-ovest e Tenasserim, divisione nel sud del Myanmar. 

Sono le 11 richieste avanzate dagli studenti, per riformare la Legge sull'educazione (National Education Bill) in chiave democratica e rispettosa dei diritti di tutti i giovani del Myanmar. Fra questi l'innalzamento dell'istruzione obbligatoria (e gratuita) alle scuole medie, più autonomia, l'introduzione di dialetti e lingue delle minoranze etniche, maggiori fondi per la scuola e la possibilità di formare sindacati (autonomi) di studenti e insegnati. 

In un primo momento l'esecutivo - dietro indicazione del presidente Thein Sein - sembrava disponibile ad aprire un tavolo di confronto con gli studenti, fissando una due giorni di colloqui in programma ieri e oggi. Tuttavia, questa mattina la decisione - secondo alcune fonti imposta dal capo di Stato in persona - di rinviare dopo il 12 febbraio, giorno in cui si celebra la festa dell'Unione del Myanmar e che coincide, quest'anno, con la firma dell'accordo di pace fra governo centrale e gruppi etnici ribelli. 

Dal 2011 - fine della dittatura militare, formazione di un governo semi-civile, nomina di un presidente (Thein Sein, ex generale della giunta) - il Myanmar è impegnato in una serie di riforme politiche e istituzionali in chiave democratica. Tuttavia, questo processo di cambiamento - che ha portato anche alla parziale cancellazione delle sanzioni occidentali - ha subito un brusco rallentamento e ancora oggi la leader dell'opposizione Aung San Suu Kyi non può concorrere alla carica di presidente.  

Un tempo il sistema educativo del Myanmar era considerato fra i migliori di tutta l'Asia; tuttavia, decenni di dittatura militare e lo stretto controllo su licei e università hanno determinato una involuzione che pesa ancora oggi sulla qualità e sulla libertà dell'insegnamento. E la minaccia, lanciata dagli studenti, di estendere a tutta la nazione le proteste non può che allarmare le autorità birmane: sono stati proprio gli studenti, nel 1988, a promuovere le prime proteste pro democrazia, represse poi nel sangue dall'esercito. 

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000