Myanmar, sono 100 i focolai di influenza aviaria

Secondo un rappresentante della Fao "la situazione è più seria di quanto si possa immaginare". Il Paese "non ha l'equipaggiamento scientifico e nemmeno le strutture adatte per affrontare il virus".

Yangon (AsiaNews) – L'influenza aviaria è esplosa nel Myanmar con oltre 100 focolai di infezione sparsi per tutto il Paese. Lo ha detto in conferenza stampa He Changchui, dirigente della Fao, che ha aggiunto: "La situazione è più seria di quanto si possa immaginare".

Secondo i suoi dati, le infezioni si sono sviluppate per la maggior parte nel distretto centrale di Mandalay ed in quello settentrionale di Sagaing.

He, rappresentante della Fao per la regione dell'Asia–Pacifico, ha presentato i suoi dati dopo il rientro di due squadre che hanno girato tutto il Paese per comprendere in pieno la situazione.

"Non è stato facile – dice – trovare informazioni accurate perché il livello generale di consapevolezza in materia è veramente basso". "Inoltre – aggiunge – il Paese non ha l'equipaggiamento scientifico e nemmeno le strutture adatte per affrontare il virus. Ha bisogno dell'assistenza internazionale".

Il 13 marzo scorso il governo di Yangon ha confermato il suo primo caso di H5N1 dal novembre 2004: un allevamento di polli a Mandalay, città centrale che dista 700 chilometri da Rangon. Il numero dei casi è poi salito a cinque, anche se nessuno di questi ha colpito l'uomo.

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