Yangon, muore in carcere un altro esponente della Lega nazionale per la democrazia

Zaw Myat Linn era stato arrestato nelle prime ore del mattino. Nei giorni scorsi è morto in carcere anche Khin Maung Latt, stratega elettorale del partito di Aung San Suu Kyi. Continuano le proteste. Finora 60 morti tra i dimostranti e 1.800 arresti.

di Emanuele Scimia

Yangon (AsiaNews) – Un altro esponente della Lega nazionale per la democrazia è morto oggi in carcere. Secondo fonti del partito di Aung San Suu Kyi, la leader del governo civile deposto dai militari il primo febbraio, Zaw Myat Linn era stato arrestato nelle prime ore del mattino. La famiglia si è recata all’ospedale militare di Yangon per recuperare il suo corpo.

Nella notte tra il 6 e il 7 marzo è morto in prigione anche Khin Maung Latt, il manager della campagna elettorale dell’Nld. Nelle elezioni di novembre, la formazione democratica al potere dal 2015 aveva ottenuto una strepitosa vittoria, sconfessata poi dai militari del generale Min Aung Hlaing.

Stamane le Forze di sicurezza hanno arrestato a Yangon 40 persone, per la maggior parte studenti universitari. Finora le proteste contro il golpe militare hanno provocato 60 morti tra i dimostranti; secondo gruppi umanitari, più di 1.800 persone sono state arrestate dai militari.

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