Bangkok, migliaia di manifestanti democratici protestano contro il re (VIDEO)

Si sono radunati davanti alla principale banca d’investimento del Paese, controllata dal monarca. Evitati scontri con la polizia e gruppi lealisti. I dimostranti chiedono limiti al potere politico e alla dotazione economica del sovrano. Indagati per “lesa maestà” una decina di leader anti-governativi.

di Emanuele Scimia

Bangkok (AsiaNews) – Migliaia di manifestanti pro-democrazia si sono radunati nel pomeriggio davanti alla sede della principale banca d’investimento del Paese. La Siam Commercial Bank (Scb) è controllata del re Maha Vajiralongkorn, finito nel mirino dei giovani dimostranti per il suo ruolo politico e la sua dotazione economica, ritenuti eccessivi in una monarchia costituzionale come quella thailandese.

Per evitare scontri con la polizia e gruppi lealisti, gli organizzatori delle proteste hanno abbandonato l’idea originaria di riunirsi vicino all’agenzia che gestisce i beni della corona.

Da mesi il movimento democratico chiede anche le dimissioni del premier “golpista” Prayuth Chan-ocha e il varo di una Costituzione democratica. Per fermare l’ondata di proteste, le autorità sono tornate a usare l’accusa di “lesa maestà”. L’attacco al monarca è considerato un fatto epocale in Thailandia: egli è visto come una figura sacra, e le offese nei suoi confronti sono punite con il carcere fino a 15 anni.

Una decina di leader anti-governativi sono indagati per aver diffamato Vajiralongkorn. Tra loro anche l’attivista per i diritti umani Anon Nampa, che ha arringato la folla nei pressi della Scb.

 


(Immagini Bangkok Post)

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000