Bangkok (AsiaNews) - La Chiesa thai in festa per il 25° anniversario della visita di Giovanni Paolo II in Thailandia (nella foto l’incontro con il re Bhumibol Adulyadej). Il principale evento dei due giorni di celebrazioni, il 10 e l’11 maggio, è la messa nella cattedrale dell’Assunzione a Bangkok, presieduta dal cardinale Joseph Zen Ze-kiun, arcivescovo emerito di Hong Kong.
Il porporato cinese è l’inviato speciale di Benedetto XVI e con lui celebrano il card. Michael Michai Kitbunchu, arcivescovo di Bangkok, mons. Salvatore Pennacchio, nunzio apostolico nel Paese, e 23 dei 25 preti che hanno ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1984 in occasione della visita del Papa.
Alla messa, in programma oggi, prendono parte sacerdoti e religiosi e sono attese oltre 1200 persone. La comunità cattolica del Paese costituisce poco meno dello 0,5% degli oltre 63milioni di abitanti a stragrande maggioranza buddisti.
Mons. Joseph Chusak Sirisut, oggi vescovo di Nakhon Ratchasima, è uno dei 25 sacerdoti ordinati nel 1984 da Giovanni Paolo II. Spiega che la celebrazione dell’anniversario è uno dei momenti più importanti dell’anno per la Chiesa thai. “L’11 maggio 1984 - afferma mons. Sirisut - è stato il giorno più importante per noi. È incredibile pensare che un giorno il Papa, sempre visto in televisione e sui giornali, sia venuto in Thailandia, un Paese con meno di 250mila cattolici (allora) e sia stato tra noi”.
Per il vescovo il valore storico di quella visita e il suo significato per l’oggi è racchiuso nella parole del Vangelo che Giovanni Paolo II ricordò ai fedeli. “‘Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore’ in particolare per i sofferenti, gli handicappati e i poveri. E questa speciale occasione dell’anniversario ci ricorda oggi di lavorare ancora con più impegno”.
In ricordo dell’anniversario, davanti alla cattedrale di Bangkok, vengono benedette due statue: una raffigura San Pietro e l’altra Giovanni Paolo II.










