Lo stilista che unisce le comunità del Manipur alla Settimana della moda di Milano

Robert Naorem ha presentato la sua collezione che utilizza la tradizione locale del tealio a mano valorizzando anche le trame dei gruppi indigeni. Il suo messaggio di pace per lo Stato indiano da due anni scosso dalle violenze tra meitei e kuki: "Cessino gli scontri e tutti siano coinvolti nello sviluppo".

di Nirmala Carvalho

Milano (AsiaNews) - Uno stilista e imprenditore del tessile dal Manipur alla prestigiosa vetrina internazionale della Settimana della moda di Milano. Robert Naorem è stato inserito tra i dieci stilisti di diversi Paesi in un’esclusiva sfilata organizzata presso l'Hotel Melia il 24 febbraio. La sua collezione celebra l'identità culturale del Manipur, incorporando motivi tradizionali come l'emblema dello Stato, animali indigeni, motivi floreali e antiche scritture, elementi caratteristici di RN Designs.

“La mia sfida è far rivivere la tradizione del telaio a mano, promuovendo una moda sostenibile che mette in mostra la versatilità delle sete intrecciate del Manipur, arricchite da preziosi ricami a mano per soddisfare il mercato internazionale”, ha dichiarato Naorem.

La collezione presenta abiti Manipuri, sari indiani e silhouette occidentali, realizzati con tessuti fatti a mano.  La partecipazione a un evento internazionale come la Settimana della moda di Milano è anche un segno di speranza e resilienza, per una regione indiana come il Manipur che da due anni sta attraversando tempi difficili per le violenze tra i suoi gruppi etnici. In un’intervista del 2023 – poco dopo l’inizio degli scontri – Naorem aveva dichiarato che “non si tratta di indù e cristiani o di meitei e tribali”.

“Ho lavorato a stretto contatto con entrambe le comunità - continuava -. Ho realizzato degli spettacoli basati sulla comunità kuki che sostiene l’identità tribale nei distretti di Kangokpi e Churachandpur. Ogni volta che presento qualcosa in tutto il mondo, non mancano mai le bellissime trame dei miei fratelli e sorelle tribali. Mi sento sempre orgoglioso di lavorare con tutte le comunità”. L’appello dello stilista è che “tutte le comunità cessino le violenze e siano coinvolte nel processo di sviluppo intrapreso dal governo e lavorino insieme per far risplendere il Manipur nel resto del mondo”.

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