A Milano il 10 aprile una preghiera per Hong Kong

L'iniziativa è promossa nella chiesa di San Francesco Saverio dal Centro missionario del Pime, che fin dal 1858 con i suoi missionari è presente a Hong Kong. Un modo per non rimanere indifferenti di fronte alla nuova stretta alle libertà imposta con la nuova legge sulla sicurezza nazionale in un contesto dove centinaia di persone sono già in carcere per motivi politici.

Milano (AsiaNews) - Nel giro di pochi giorni il silenzio è già tornato a circondare Hong Kong. Quello stesso silenzio che le autorità locali - fedeli a Pechino - hanno voluto imporrre con l'approvazione della nuova legge sulla sicurezza nazionale, imposta con un dibattito rapidissimo quanto surreale, ed entrata in vigore il 23 marzo scorso.

Come abbiamo raccontato in queste settimane su AsiaNews questa nuova legge - approvata all'unanimità da un'Assemblea legislativa da cui erano già state eliminate tutte le voci del fronte pro-democrazia - prevede pene severissime per qualsiasi forma di dissenso, tacciato come tradimento e (appunto) minaccia alla sicurezza nazionale. Ed è solo l'ultimo atto della repressione durissima seguita alle proteste che nel 2019 avevano portato in piazza milioni di persone a Hong Kong. E in forza delle quali oltre 1.800 persone si trovano già oggi in carcere per motivi politici.

Per non rassegnarci a tutto questo e per dare voce alla testimonianza di chi da dietro le sbarre continua a chiedere giustizia per Hong Kong, il Centro missionario Pime promuove per mercoledì 10 aprile alle ore 18 presso la chiesa di San Francesco Saverio a Milano (via Monte Rosa 81) un momento di preghiera. Un'iniziativa per affidare a Dio in un momento difficile una terra dove i missionari del Pime sono presenti fin dal 1858.

"Pregheremo perché Hong Kong ritrovi la via della pace, della libertà e della giustizia", si legge nell'invito diffuso dal Centro Pime per l'evento, durante il quale alcuni missionari che in questa terra hanno svolto il proprio ministero porteranno la propria testimonianza..

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

Vedi anche

  • Bangkok ferma l’attivista hongkonghese Zhang Xinyan. Rischia il carcere in Cina

    La donna è trattenuta in un centro per “problemi” relativi al visto. L’ufficio dell'Unhcr nella capitale thai le aveva concesso lo status di persona bisognosa di tutela. Dalle autorità dell’ex governatorato l’accusa di “sovversione” in base alla Legge sulla sicurezza nazionale. La sua “colpa” è di aver sostenuto il gruppo “Parlamento di Hong Kong” formato da esiliati.

  • ‘Chiese un bombardamento nucleare’. La menzogna (con la condanna) su Jimmy Lai

    In tutti i racconti dei media ufficiali di Pechino sulla sentenza a 20 anni di carcere pronunciata il 9 febbraio per l’imprenditore di Hong Kong viene volontariamente travisata un’intervista pubblica del 2019. Per giustificare la pena durissima con parole che il fondatore dell’Apple Daily non ha mai detto. Tacendo invece quanto quel giorno disse sul legame tra la sua fede cristiana e la battaglia per la libertà e la giustizia.

  • Jimmy Lai condannato a 20 anni. P. Mella: ‘Ma la gente di Hong Kong è con lui’

    Dopo cinque anni la quantificazione della pena ha chiuso il processo simbolo intentato in base alla Legge sulla sicurezza nazionale. Il fondatore dell’Apple Daily alla sbarra per cospirazione e sedizione. Il governatore Lee plaude per una sentenza “severa” che è di “sollievo per tutti”. In aula, con la moglie, anche il card. Zen. Condanne anche per altri otto imputati. Ora l'attenzione si sposta sul processo a Chow Hang-tung, Lee Cheuk-yan e Albert Ho.

  • Jimmi Lai condannato per 'collusioni con forze straniere' e 'sedizione'

    Dopo cinque anni di carcerazione e un processo a senso unico trascinato per 156 udienze è arrivata oggi la sentenza "esemplare" per l'imprenditore cattolico, editore del quotidiano pro-democrazia Apple Daily. Manca ancora la pena, ma i due reati riconosciuti comportano l'ergastolo. A 78 anni trascorrerà in cella il suo quinto Natale consecutivo. Esulta il capo dell'amministrazione John Lee. L'Associazione internazionale della stampa: "Repressa informazione indipendente".

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000