Shinzo Abe in Thailandia, per potenziare i rapporti economici fra Bangkok e Tokyo

Il Giappone è il principale partner commerciale della Thailandia, con una crescita nel 2012 del 60%. Naypyidaw e Bangkok offrono una partnership nello sviluppo della Zona economica speciale di Dawei, in Myanmar. Il ringraziamento dell’esecutivo nipponico per gli aiuti post terremoto del marzo 2011.

di Weena Kowitwanij

Bangkok (AsiaNews) - Rafforzare la cooperazione economica fra Tokyo e Bangkok, coinvolgendo il Giappone in una serie di progetti e iniziative - fra cui la Zona economica speciale di Dawei, in Myanmar - finalizzati a potenziare partnership e rapporti bilaterali. È questo l'obiettivo della due giorni di visita ufficiale (17 e 18 gennaio) del Primo Ministro nipponico Shinzo Abe, accompagnato dalla moglie Akis Abe, in Thailandia. Al termine degli incontri, il premier è partito alla volta dell'Indonesia, terza tappa dopo Vietnam e Thailandia, del tour diplomatico e commerciale nel Sud-est asiatico.

La missione in Thailandia di Abe - l'ultima risale al 2002 con l'allora premier Junichiro Koizumi - si inserisce nel contesto dei 125 dalla nascita delle relazioni diplomatiche fra Bangkok e Tokyo. Il premier ha incontrato la controparte thai Yingluck Shinawatra, l'ex segretario generale Asean Durin Pitsuwan e il re Bhumibol Adulayadej, ricoverato al Siriraj Hospital di Bangkok.

A nome del governo del Sol Levante, Abe ha voluto consegnare un messaggio di ringraziamenti ufficiali alla Thailandia, per il contributo fornito dopo la tragedia del terremoto e dell'incidente nucleare a Fukushima, nel marzo 2011. Al contempo egli ha ribadito il legame di "amicizia" che unisce le monarchie dei due Paesi e i loro popoli.

Ma il tema principale di questo incontro bilaterale è l'economia: oggi il Giappone è il principale partner commerciale della Thailandia, mentre Bangkok occupa la sesta posizione fra i maggiori investitori del Paese nipponico. Nel 2012 il mercato del Sol Levante nella nazione del Sud-est asiatico è cresciuto del 60%; ora l'obiettivo è di "stimolare le esportazioni thai verso il Giappone".

Fra le proposte messe sul piatto da Shinawatra vi è la collaborazione allo sviluppo della Zona economica speciale di Dawei, in Myanmar, frutto di un progetto congiunto fra Bangkok e Naypyidaw. Tanto i birmani, quanto il fronte thai saluterebbero con favore il coinvolgimento del Giappone, in grado di fornire un elevato tasso di tecnologia e specializzazione. Tra gli altri temi di discussione l'ambiente, la sicurezza e il rafforzamento delle infrastrutture con treni veloci. La Shinawatra ha rinnovato le preoccupazioni di Bangkok per le tensioni nella Penisola coreana e il problema rappresentato dal nucleare di Pyongyang, che va affrontato all'interno dei Colloqui a Sei. Il Primo Ministro Abe ha invece confermato che la Thailandia è "il centro della crescita" per il 21mo secolo ed è convinto che la nazione possa rappresentare "La porta [di accesso] all'Asean". "Al momento - ha concluso il premier nipponico - vi sono oltre 50mila giapponesi in Thailandia", un vero e proprio centro strategico per gli interessi del Sol Levante. 

 

 

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