Corea del Sud, ‘hikikomori’: sussidi del governo contro la reclusione giovanile volontaria

Le altre notizie del giorno: la maggioranza dei taiwanesi appoggia incontro tra la presidente Tsai e leader Usa. Summit arabo sulle relazioni con la Siria. India, Francia e Giappone cooperano sul debito dello Sri Lanka. L’Indonesia valuta tassa ai turisti stranieri. Sempre più russi fuggono a Dubai.

di Emanuele Scimia

COREA DEL SUD

Il governo sudcoreano pagherà un sussidio di 490 dollari al mese ai giovani che vivono reclusi in casa volontariamente. “L’“hikikomori” (termine giapponese) è un fenomeno molto diffuso in Asia orientale. L’iniziativa di Seoul riguarderà la fascia d’età 9-24 anni.

TAIWAN-CINA

Malgrado le minacce di Pechino, la maggioranza dei taiwanesi approva il recente incontro a Los Angeles tra la presidente Tsai Ing-wen e lo speaker della Camera Usa dei rappresentanti Kevin McCarthy. Secondo un sondaggio, i favorevoli sono il 61%, mentre i contrari si fermano al 21,8%.

SIRIA

Le autorità saudite ospita oggi a Gedda un summit regionale sul possibile ritorno della Siria nella Lega Araba. Oltre all’Arabia Saudita partecipano all’incontro Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar ed Emirati Arabi Uniti, insieme a Egitto, Giordania e Iraq. Doha è l’unico partecipante contrario alla normalizzazione dei rapporti con Damasco.

SRI LANKA

India, Giappone e Francia hanno annunciato una piattaforma comune tra i creditori del proprio Paese per affrontare il problema della ristrutturazione del debito pubblico di Colombo. L’iniziativa vuole diventare un modello per risolvere i problemi debitori dei Paesi in via di sviluppo.

INDONESIA

L’amministrazione Widodo valuta la possibilità di imporre una tassa su i turisti stranieri dopo che ripetuti incidenti nelle località turistiche sono diventati virali, catturando l’attenzione pubblica. Le associazioni di settore si oppongono alla mossa, che a loro dire danneggerebbe il comparto.

RUSSIA

Secondo il Financial Times, sono sempre di più i russi che emigrano a Dubai, definita da molti “emirato di Mosca”. L’esodo riguarda i più ricchi, che possono esportare i propri capitali, acquistare immobili e organizzare un proprio business. Negli Emirati sono già sorte nuove scuole per chi arriva dalla Russia, e nel 2022 sono state registrate 86mila operazioni finanziarie di russi.

TURKMENISTAN

È morto ad Ašgabat all’età di 86 anni Aleksandr Žadan, una delle “eminenze grigie” della politica turkmena, garante dei rapporti con Mosca per il primo presidente Saparmurat Nijazov.  Deputato in tutte le sessioni del Parlamento dal 1991, è stato fautore della successione al potere di Gurbanguly Berdymukhamedov nel 2006.

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