Il nuovo patriarca di Georgia e l’Ortodossia mondiale
Il Sinodo ha eletto i tre candidati per la successione di Ilja II, che guidava la Chiesa georgiana dal 1977. Il più votato è stato il 57enne metropolita Šio, che di fatto già da dieci anni era il reggente accanto all'anziano patriarca. Ma il passaggio è delicatissimo, perché in un Paese profondamente polarizzato e nel contesto dello scontro tra Mosca e Costantinopoli, la Chiesa ortodossa georgiana non sta scegliendo soltanto una persona o un programma di sviluppo per il proprio futuro.










