La corsa alle terre rare aggrava l'inquinamento del Mekong
Nuovi dati diffusi dalla Thailandia mostrano che in alcuni affluenti le concentrazioni di arsenico dovuta alle atività degli impianti minerari attivi superano i limiti previsti dalle linee guida. Da alcune iniziative promosse dalla società civile la richiesta di una più estesa cooperazione tra i Paesi del bacino, ma anche di rendere più concrete le modalità di intervento per fermare l'avvelenamento.








