Da tutta l'Asia il cordoglio per la morte di Francesco

Il premier indiano Modi: "È stato un faro di compassione e di coraggio per milioni di persone". Il presidente di Israele Herzog: "Le sue preghiere per la pace in Medio Oriente e il ritorno degli ostaggi siano esaudite". Cordoglio anche dall'Iran. I vescovi coreani: "Un esempio per il mondo fino alla fine". Mercoledì mattina una Messa di suffragio al Santo Sepolcro.

Milano (AsiaNews) - Continuano ad arrivare da tutto il mondo i messaggi di cordoglio per la morte di papa Francesco, compreso da tanti Paesi dell'Asia, continente per il quale Bergoglio ha mostrato una grande predilezione durante tutto il suo pontificato.

Tra i capi di Stato e di governo uno dei primi a esprimere il suo cordoglio è stato il premier indiano Narendra Modi. In un messaggio pubblicato su X insieme alle immagini del suo incontro con papa Francesco in Vaticano si dice “profondamente addolorato” per sua la scomparsa. “In quest'ora di dolore e di ricordo, le mie più sentite condoglianze alla comunità cattolica mondiale. Papa Francesco - commenta - sarà sempre ricordato come un faro di compassione, umiltà e coraggio spirituale da milioni di persone in tutto il mondo. Fin da giovane si è dedicato alla realizzazione degli ideali di Cristo. Ha servito diligentemente i poveri e gli oppressi. Per coloro che soffrivano, accendeva uno spirito di speranza”. “Ricordo con affetto i miei incontri con lui -  aggiunge ancora Modi-  e sono stato molto ispirato dal suo impegno per uno sviluppo inclusivo e a tutto tondo. Il suo affetto per il popolo indiano rimarrà sempre vivo. Possa la sua anima trovare la pace eterna nell'abbraccio di Dio”.

In un messaggio del suo presidente, il vescovo di Suwon mons. Matthias Ri Iong-hoon, la Conferenza episcopale della Corea ricorda la vicinanza di papa Francesco alla penisola e il suo viaggio apostolico del 2014. “Ha sottolineato che la Chiesa cattolica coreana ha la responsabilità di svolgere il ruolo di custode della speranza e della pace nella penisola coreana, divisa tra il Nord e il Sud, e in tutto il mondo, e ha chiesto che a questo scopo venga data priorità ai poveri e alle altre persone emarginate”. Il messaggio ricorda anche le tante volte in cui Francesco ha fatto sentire la sua vicinanza in occasione di tragedie nazionali, “confortando le famiglie in lutto e la popolazione del nostro Paese” e mostrando in questa solidarietà “l'amore sacrificale di Gesù Cristo, morto sulla croce per portare i peccati dell'umanità”. “Pur consegnando l'ultimo viaggio della sua vita terrena alla provvidenza di Dio - concludono i vescovi coreani - è rimasto preoccupato per il mondo fino alla fine, desiderando una pace completa libera da guerre e antagonismi. In questo modo, il Papa ha dato l'esempio a tutto il mondo di un bellissimo ritorno a Dio”.

Nelle Filippine il cardinale Pablo Virgilio David, vescovo di Kalookan e presidente della Conferenza episcopale, dicendosi scioccato dalla notizia, ha chiamato il popolo filippino alla preghiera. “Suoniamo le campane delle nostre chiese preghiamo per l'eterno riposo del Santo Padre papa Francesco”.

La morte di papa Francesco sta suscitando viva emozione anche nel medio oriente ferito dalla guerra, per cui Francesco si è speso fino all’ultimo respiro. In un tweet il presidente di Israele Isaac Herzog lo ha definito “un uomo di profonda fede e di sconfinata compassione, ha dedicato la sua vita a sollevare i poveri e a chiedere la pace in un mondo tormentato”. “Spero davvero che le sue preghiere per la pace in Medio Oriente e per il ritorno degli ostaggi (a Gaza) vengano presto esaudite”, ha aggiunto. Vicinanza è stata espressa anche da Teheran: “I miei colleghi mi hanno appena informato della notizia..., porgo le mie condoglianze a tutti i cristiani del mondo”, ha dichiarato il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmaïl Baghaï durante un briefing con la stampa, aggiungendo di “pregare Dio Onnipotente per la pace di papa Francesco”.

Il patriarcato latino di Gerusalemme ha annunciato una messa di suffragio per il papa che si terrà al Santo Sepolcro mercoledì mattina alle 10. “Ci riuniremo nella fede, nella speranza, nella gratitudine al Signore per il dono di papa Francesco e per il suo servizio paterno alla Chiesa universale”, si legge nell’invito inviato ai fedeli.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

Vedi anche

  • Hanoi e Francesco: il seme del dialogo che ha già portato frutto

    Nelle chiese vietnamite celebrazioni pubbliche di suffragio per il pontefice. Anche un funzionario del governo comunista è andato a nome delle autorità a bruciare incenso in sua memoria nella sede della Conferenza episcopale. Al conclave non ci sarà nessun cardinale di questa Chiesa vivace e coraggiosa. Ma tutti ricordano quando Francesco disse: "In Vietnam il mio successore ci andrà sicuramente".

  • I grandi e gli umili del mondo al funerale di Francesco

    La celebrazione presieduta dal card. Re sul sagrato della basilica: "Adesso chiediamo a te di pregare per noi'. La scena politica dominata dal colloquio tra Trump e Zelenskyy all'interno di San Pietro, ma molte e significative anche le presenze di capi di Stato e di governo dall'Asia e dal Medio Oriente. Dai vescovi della Cina continentale un messaggio di cordoglio che l'agenzia Xinhua ha reso noto senza citare il testo.

  • I Rohingya: 'Noi perseguitati e sfollati, abbiamo visto in Francesco l'amore di Cristo'

    L'incontro nel 2017 in Bangladesh con una delegazione del milione di esuli dal Myanmar fu uno dei momenti più toccanti dei viaggi del pontefice. Lui stesso ricordò spesso negli ani successivi quell'abbraccio. Peter Saiful ad AsiaNews: "Una voce per i senza voce e un uomo la cui umiltà ha toccato i cuori oltre ogni confine”. P. Josim, tribale convertito al cristianesimo che fu ordinato sacerdote da lui a Dhaka: "Ci disse: usate le vostre mani per un lavoro santo".

  • 'Così Francesco ha guidato noi cattolici di Macao'

    L'eco della morte del pontefice nella regione autonoma speciale della Cina dove il cattolicesimo è profondamente radicato. "Il suo appello ad essere una Chiesa povera per i poveri cdi ha spinto a far crescere le attività al servizio dei lavoratori migranti e degli anziani. L'accordo con Pechino sulle nomine dei vescovi nella Cina continentale è stato un passo avanti anche per noi nell'apertura all'evangelizzazione".

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000