La fine di Saddam Hussein "vale tutte le difficoltà" di oggi

La fine di Saddam Hussein "vale tutte le difficoltà" di oggi

Washington (AsiaNews/Agenzie) – Un sondaggio effettuato da USA Today, CNN e Gallup  su un campione di 3444 iracheni, rivela che il 42% degli intervistati ritiene la situazione di adesso migliore rispetto ad un anno fa, quando ebbe inizio l'invasione; il 46 % ritiene invece che la guerra ha prodotto "più male che bene". Ma vi è un amplissimo consenso su un punto: la defenestrazione di Saddam "vale tutte le difficoltà" sopportate finora. Addirittura il 61% degli iracheni vorrebbe vedere Saddam  processato e condannato a morte.

Ad ogni modo, più della metà ritiene che l'Iraq va meglio ora che prima dell'invasione. Per quanto riguarda il futuro soltanto un 10% ha espresso pessimismo, mentre il 90% è convinto che l'Iraq avrà un futuro brillante

Per quanto riguarda le truppe straniere che hanno liberato l'Iraq dal despota, il  71% li ritiene come "occupanti"; il 19% che continua a vederli come "liberatori". Il 67 % degli intervistati crede che le truppe statunitensi  "non fanno nulla" per proteggere i civili durante gli scontri a fuoco; solo l'11% ritiene al contrario che "stiano facendo tanto". Un terzo degli interpellati è convinto che gli attacchi contro le truppe Usa siano "giustificati" mentre un 22% ritiene che " alcuni attacchi sono giustificati ed altri no" , solo un quarto li definisce "completamente ingiustificati".

Le risposte su questa domanda variano secondo le zone: a Baghdad, ad esempio, il 64 % degli abitanti afferma che gli attacchi contro le truppe americane sono in parte o completamente "moralmente ingiustificati". Il sondaggio rivela che 57% della popolazione desidera il ritiro delle truppe americane e britanniche non subito ma  nei prossimi mesi; nello stesso tempo, gli attacchi contro i civili fanno ritenere al 51% che la loro presenza sia "necessaria".

Sulla comunità internazionale, il 56% degli intervistati non apprezza la Gran Bretagna; solo un terzo dà credibilità all'Onu; il 27% approva l'Autorità Provvisoria della Coalizione; il 26% è favorevole a un intervento della Francia; il 23% che appoggia in pieno un ruolo congiunto degli Usa e della Gran Bretagna..

Un altro sondaggio condotto negli Usa dimostra che 47% degli americani ritiene che invadere l'Iraq sia stata " la cosa giusta da fare", contro i 58% del mese scorso ed il 63% nel mese di dicembre. (PB)

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000