Oasis a Sarajevo: religioni tra guerra e riconciliazione

Il raduno di quest'anno è a Sarajevo, la città dove è scoppiata la scintilla della Prima guerra mondiale. E' anche la città che 20 anni fa ha visto una guerra sul crinale etnico-religioso. Oltre al card. Scola, saranno presenti il card. Pulijc di Sarajevo e il responsabile della comunità islamica della Bosnia- Erzegovina, Husein ef. Kavazović, Reis-ul-ulema.

Milano (AsiaNews) - La rete internazionale di Oasis quest'anno si incontra a Sarajevo lunedì 16 e martedì 17 giugno, sul tema: Tentazione violenza. Religioni tra guerra e riconciliazione. Negli anni precedenti i raduni hanno avuto luogo a Milano, Tunisi, Venezia, Beirut, Amman, il Cairo.

L'evento, presieduto dal card. Angelo Scola, arcivescovo di Milano, sarà aperto dal card. Vinko Puljić, arcivescovo di Sarajevo, e da Husein ef. Kavazović, Reis-ul-ulema della Comunità islamica di Bosnia-Erzegovina.

Il tema e la sede dell'incontro offriranno molte provocazioni al dibattito comune, che procederà avendo presente alcune linee guida:

- una rilettura delle conseguenze del primo conflitto mondiale, evento epocale per l'Europa e per il mondo islamico (la fine del califfato ottomano, la nascita dell'Islam politico e del nazionalismo arabo, la centralità strategica del petrolio, i primi genocidi);

- la problematizzazione della guerra. Il tempo inaugurato dalla Prima guerra mondiale si caratterizza per la sua profonda contraddittorietà: da un lato, a livello religioso e laico, si assiste a una messa in discussione della guerra con una radicalità fino ad allora sconosciuta; dall'altro si apre l'epoca dei genocidi, del tramonto della guerra classica, sostituita via via dal terrorismo.

- la violenza religiosa: se inizialmente l'elemento religioso ha un ruolo limitato nel conflitto mondiale, il nesso con la religione torna in scena (si pensi al jihadismo in Medio Oriente e in Africa), con gravi impatti sulle minoranze. Per reazione, il ritorno della violenza religiosamente motivata alimenta in Occidente il sospetto nei confronti delle fedi e in particolare di quelle monoteiste, accusate di essere strutturalmente violente e intolleranti.

- la guerra in Bosnia (1992-1995): affrontare il tema della guerra e della pace proprio a Sarajevo è un fatto significativo: la città conserva le tracce di un conflitto recente e costringe a riflettere su una violenza occorsa solo 20 anni fa, che ha avuto anche venature di tipo etnico-religioso.

 

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000