Una comunità cattolica evangelizza fra le nevi dello Yunnan

Per 50 anni non hanno mai visto un prete.

Hong Kong (AsiaNews/Ucan) -  Per oltre 50 anni senza un prete, i cattolici di una sperduta parte della Cina hanno tenuto viva la loro fede. Hu Junjie, 64 anni, il laico responsabile della comunità afferma  che i 5 mila cattolici di Gongshan (Yunnan) hanno mantenuto la fede pregando insieme ogni giorno. Gongshan fa parte della contea autonoma di Drungu Nuzu, al confine con la regione autonoma del Tibet, a più di 2 mila km a sud-ovest di Pechino. I cattolici appartengono a diverse etnie locali: Drung, Lisu, Nu e tibetani.

Hu, dell'etnia Drung, dice che i cattolici non sono si sono mantenuti fedeli, ma hanno anche evangelizzato. Durante i mesi invernali, quando c'è poco lavoro agricolo, i cattolici, a gruppi di due o tre, hanno visitato e predicato nei villaggi non cristiani dei dintorni. Il padre di Hu, che ormai ha cento anni, ad ogni inverno, è riuscito perfino ad organizzare lezioni di catechismo per altri responsabili di comunità in cinese, Lisu e tibetano.

Data la diversità delle etnie e dei linguaggi nella zona, Hu afferma che è molto difficile usare la bibbia per evangelizzare. Il libro sacro è disponibile solo in cinese, tibetano e Lisu. Così i cattolici hanno usato gli inni come mezzo per diffondere il vangelo.

Dal gennaio 2002 il p. Paul Chen Kaihua di Kunming va a visitare questi cattolici 2 volte all'anno, celebrando la messa, amministrando i sacramenti,  rimanendo impressionato dalla loro fede.

Sebbene per 50 anni non abbiano avuto contatto con nessun prete, il numero di cappelle è aumentato. Prima del comunismo, l'area era servita da alcuni missionari francesi e vi erano solo 3 piccole chiese; ora sono 15. Il numero dei cattolici è cresciuto da 1000 a 5 mila. Due nuove chiese sono state benedette lo scorso 30 maggio.

P. John Fang Ping un sacerdote  del Xinjiang, "ha scoperto" la comunità di Gongshan nell'agosto 2002: gliene aveva parlato un suo parrocchiano. "Lo Yunnan – dice p. Fang – è una delle zone più povere della Cina. A Gongshan la gente vede raramente un prete. Qualche sacerdote va a visitarli ogni tanto, ma di solito i cattolici si radunano senza il prte, a pregare".

Grazie all'aiuto dei sacerdoti, ora Gongshan ha alcune vocazioni: 2 suore e un seminarista minore che studiano a Kunming (la capitale dello Yunnan) e  4 seminaristi a Xian.

P. Fang ricorda la sua prima visita a Gongshan: gli abitanti del villaggio gli dicono che hanno da poco finito 2 nuove chiese, ma che sono sconsacrate, situate sopra la collina, oltre la linea della neve. P. Fang ha benedetto le due chiese e ha celebrato con loro la messa in lingua mandarina (la lingua cinese nazionale), mentre alcuni parrocchiani traducevano le sue parole nei linguaggi delle etnie presenti.

Per costruire le 2 chiese, ci sono voluti 3 anni: i cattolici hanno portato a mano ogni mattone, pietra, legno sulla collina. Alla cerimonia di benedizione gli abitanti vestivano ognuno nel suo costume tradizionale, portando come offerte i prodotti agricoli, agnelli, galline, mucche. Dopo vi è stata la festa con danze attorno all'edificio della chiesa e molti litri di vino.

P. Fang dice di essersi commosso a vedere i fedeli di Gongshan costruire la propria chiesa. I suoi parrocchiani nel Xinjiang non ne hanno ancora una, soprattutto per problemi finanziari. Ogni domenica celebra la messa nelle case per 500 persone nella città di Hotan (Xinjiang meridionale), a più di 20 ore di macchina da Urumqi.

A Gongshan il p. Fang ha imparato l'Ave Maria in tibetano: "Essi continuano a pregare e a cantare questi inni antichi, nel loro linguaggio. Questa eredità culturale è importantissima per la Chiesa cattolica".

In molti punti sperduti della Cina dove non è presente il sacerdote, i capi laici della comunità guidano la preghiera nelle chiese o nelle case, di solito recitando il rosario ogni mattina e ogni sera. La domenica, oltre al rosario, si dicono altre preghiere e si legge il vangelo.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Lanterne rosse
Mondo russo
Porta d'Oriente

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
P.I.M.E. Centro Missionario
Agenzia Fides
P.I.M.E. Brasil
Radio Mondo
Mondo e Missione
P.I.M.E. U.S.A.
TV 2000