Colombo (AsiaNews) - Un totale di 1.454 detenuti condannati rimane nelle carceri di tutto lo Sri Lanka perché non è in grado di pagare le multe inflitte dal tribunale, ha riferito ieri, 21 ottobre, al Parlamento il ministro della Giustizia e dell’Integrazione Nazionale Harshana Nanayakkara. Nonostante il Dipartimento penitenziario non vieti a nessuno di versare le multe per conto dei detenuti aventi diritto al fine di garantirne il rilascio.
Secondo i dati presentati dal ministro, 421 detenuti non sono in grado di pagare multe che vanno da 10mila a 15mila rupie (da 26 a 50 euro circa), mentre 220 detenuti devono somme comprese tra 15mila e 25mila rupie (da 40 a 67 euro circa).
Altri 361 detenuti non sono in grado di saldare multe comprese tra 25mila e 50mila rupie, mentre 245 detenuti hanno debiti compresi tra 50mila e 100mila rupie. Altri 207 detenuti rimangono in custodia a causa della loro incapacità di pagare multe superiori a 100mila rupie.
Il ministro della Giustizia ha diffuso i dati in risposta a un’interrogazione orale presentata dal deputato Rohitha Abeygunawardena in merito al numero di detenuti incarcerati per mancato pagamento di multe non saldate e alle misure adottate per agevolarne il rilascio. Il ministro della Giustizia ha informato l’Assemblea che le carceri del Paese ospitano attualmente 10.611 detenuti condannati e 28.408 detenuti in custodia cautelare.
Possibilità di meccanismo di rilascio
Nel corso della seduta, il deputato Abeygunawardena ha chiesto chiarimenti in merito all’eventuale introduzione, da parte del governo, di un meccanismo volto a facilitare il rilascio dei detenuti che rimangono in carcere esclusivamente a causa della loro incapacità di pagare le multe inflitte.
In risposta, il ministro Nanayakkara ha affermato che varie organizzazioni e istituzioni stanno già attuando programmi per il pagamento delle multe non pagate per conto di determinati detenuti, facilitando così il loro rilascio. “Il Dipartimento penitenziario non vieta alle organizzazioni governative o non governative di pagare le multe per conto dei detenuti aventi diritto al fine di garantirne il rilascio, purché siano soddisfatti i requisiti di legge applicabili”, ha ulteriormente chiarito il ministro Nanayakkara.
Alto tasso di sovraffollamento carcerario
Lo Sri Lanka conta 60 strutture penitenziarie gestite dal Dipartimento penitenziario, tra cui 4 carceri di massima sicurezza (come Welikada, Mahara, Angunakolapelessa e Boossa), 18 carceri di custodia cautelare, 10 campi di lavoro, 2 campi penitenziari a regime aperto, 2 centri di rieducazione per minorenni condannati, una scuola di formazione per minorenni, un centro di reinserimento lavorativo e 23 centri di detenzione temporanea.
La popolazione carceraria totale dello Sri Lanka è compresa tra circa 41mila e 41.250 detenuti, secondo i dati del Dipartimento delle carceri e del World Prison Brief. Le principali statistiche carcerarie presentano una capienza ufficiale cha va da 10.350 a 13.241 detenuti. Ciò evidenzia un alto tasso di sovraffollamento: da oltre il 300% a quasi il 400% della capacità in molte strutture. Inoltre, i detenuti in attesa di giudizio o non condannati sono circa il 73% della popolazione carceraria totale. Mentre la causa principale di incarcerazione sono i reati legati alla droga.





















